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Fucecchio piange “Il dottore” addio a Mario Cammisa

marco sabia
Fucecchio piange “Il dottore” addio a Mario Cammisa

Il medico di famiglia è morto all’ospedale di Cisanello dopo una lunga malattia Era andato a curarsi  anche negli Usa. Aveva 64 anni

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FUCECCHIO

Se ne è andato dopo aver lottato strenuamente contro una grave malattia, che alla fine purtroppo non gli ha lasciato scampo. Fucecchio piange la scomparsa del dottor Mario Cammisa – 64 anni – uno dei più esperti e apprezzati medici di famiglia fucecchiesi. “Il dottore”, come tutti erano abituati a chiamarlo, è venuto a mancare ieri all’ospedale pisano di Cisanello, dove si trovava ricoverato per l’aggravarsi delle sue condizioni.

Il medico soffriva di problemi di salute da un po’di tempo e negli ultimi mesi si era recato anche negli Stati Uniti per sottoporsi a cure sperimentali, nella speranza di uscire dal tunnel della malattia. Da alcuni giorni, tuttavia, le sue condizioni si erano aggravate e si era reso necessario il ricovero in terapia intensiva all’ospedale di Pisa.

Mario Cammisa – nato a Noci di Bari il 12 agosto del 1955 – era conosciutissimo a Fucecchio: nella sua vita professionale aveva seguito e curato migliaia di fucecchiesi nel suo studio in via Roma e poi all’ex consorzio agrario di via Battisti.

Era sposato con Giuseppina Zumpano, stimata pediatra adesso in pensione. Entrambi i futuri medici da giovani si erano trasferiti dal sud per studiare medicina a Pisa e poi avevano creato una famiglia, da cui è nato il figlio Maurizio. Mario aveva dovuto già in passato lottare per la vita, visto che fu vittima di un grave incidente stradale che lo fece finire in coma.

Ma anche lì dimostrò una tenacia e una forza non da tutti, tornando pian piano alla sua esistenza precedente.

Era praticamente “rinato”, come non mancava mai di dire alla persone più vicine. Il dottor Cammisa faceva inoltre parte del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, nel quale si era arruolato alcuni anni fa. Tutti lo ricordano come una persona gentile e riservata e come un medico competente e disponibile a recepire le esigenze dei suoi pazienti.

Uno di quei medici “vecchio stampo”, capaci di instaurare un rapporto di fiducia personale coi propri pazienti che andava oltre il fondamentale apporto sanitario e scientifico. Chi l’ha conosciuto era solito vederlo in compagnia della moglie pediatra, con la quale ha sempre condiviso lo studio medico.

La notizia della sua scomparsa si è diffusa nel primo pomeriggio di ieri, creando profondo dispiacere e dolore nei tantissimi fucecchiesi che lo avevano conosciuto e apprezzato come persona e come professionista. Per l’emergenza coronavirus non ci sarà il funerale. La salma del dottor Cammisa verrà cremata. —

marco sabia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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