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Studenti e prof al concerto virtuale dell’artista Marat per la Liberazione

marco sabia
Studenti e prof al concerto virtuale dell’artista Marat per la Liberazione

L’iniziativa all’istituto Checchi di Fucecchio promossa dall’insegnante di religione Giani 

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25 aprile sul web

Sarebbe stata una giornata di festa lontano dai banchi, ma questo 25 aprile avrà un sapore particolare causa emergenza Covid-19. Gli studenti sono fuori dalle loro aule da più di un mese e devono arrangiarsi con le lezioni online, oltretutto dovendosi preparare per un esame di maturità le cui modalità non sono ancora certe.

Insomma, una vita scolastica totalmente rivoluzionata. In questo contesto si insinua l’originale idea del professore di religione del Checchi di Fucecchio Tommaso Giani il quale – proprio in occasione del 25 aprile – ha organizzato per i suoi studenti un concerto a distanza, visibile sulla piattaforma utilizzata dalla scuola per le lezioni online. Il concerto sarà aperto anche ai professori, compatibilmente con la capacità della piattaforma di ospitare quante più persone possibile. Protagonista del concerto sarà Marat, giovane artista e cantautrice su cui ha messo gli occhi anche Niccolò Fabi.

«Suonerà tre canzoni pianoforte e voce – spiega Giani - ma anche parlerà con noi di come nasce una canzone e della sua storia». Il concerto andrà in streaming dalle 11 alle 12 e l’artista sarà a disposizione anche per domande da parte di alunni e professori. Marat suonerà da camera sua, perché ovviamente non può spostarsi per evitare assembramenti. Si tratta di una delle molte iniziative portate avanti da Giani da quando è entrato nell’organico dei docenti del Checchi: nelle scorse settimane, ad esempio, aveva ospitato sulla stessa piattaforma online la testimonianza di due dipendenti fucecchiesi della locale Misericordia, andate a Bergamo nel momento più duro dell’emergenza con l’ambulanza della confraternita. Pochi giorni fa, inoltre, nelle classi “virtuali” del Checchi sono entrati pure i primi cittadini di Santa Croce e di Fucecchio (Giulia Deidda e Alessio Spinelli). Giani è anche diacono della diocesi di San Miniato ed è cresciuto alla scuola di don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco. —

marco sabia

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