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Da Volterra all’assalto della Provenza: «C’è voglia di ripartire»
La Tn, piccola azienda specializzata nella lavorazione del ferro battuto, è titolare di un brevetto che promette di avere successo all’estero
«Non abbiamo timori. Anzi, siamo parecchio fiduciosi. Negli ultimi giorni abbiamo avuto vari contatti con aziende e privati dai quali è emerso anche il desiderio di lasciarsi al più presto alle spalle questo brutto momento». Da Volterra alla Francia, passando dal mercato tedesco. La Tn, piccola azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di oggetti in ferro battuto (dai cancelli alle ringhiere, dalle inferriate alle scale, dalle lampade a qualsiasi oggetto d’arredo) è pronta a varcare con i suoi prodotti i confini nazionali e ad occupare una fetta dei mercati esteri.
«Da alcuni mesi abbiamo messo in campo un progetto per incrementare la nostra presenza all’estero - spiega Valentino Trinciarelli, artigiano e collaboratore dell’azienda -. Un piano scaturito da un percorso di avviamento all’export della Camera di Commercio di Pisa che ci ha consentito di porre le basi per un ampliamento della nostra rete di vendita». L’obiettivo è “occupare” il mercato della Francia meridionale. La Provenza la regione che le indagini di mercato hanno individuato come possibile mèta di approdo dei prodotti realizzati artigianalmente dalla Tn di Volterra ed in particolare del cancello con apertura a ventaglio brevettato nel 2013 da Nello Trinciarelli, titolare dell’impresa a conduzione familiare (tre gli artigiani impiegati). «La chiusura forzata ci ha permesso di approfondire ed affinare il nostro progetto, anche se restiamo in attesa di capire come reagiranno i mercati esteri ed in particolare quello francese - prosegue -. Il nostro obiettivo è rimasto comunque lo stesso, la strategia anche». Comunicazione e web le “armi” per vagliare ed entrare nei mercati esteri. «Abbiamo già rapporti con alcuni venditori tedeschi, ma le commesse destinate alla Germania sono rimaste ferme in attesa degli sviluppi dell’emergenza sanitaria e di tutte le conseguenze che avrà sui mercati e sull’economia nazionale e non». Il blocco delle attività e le incertezze che l’epidemia da coronavirus causerà non hanno scalfito i progetti dell’azienda di Volterra. Incremento della presenza sul territorio nazionale e sbarco su quello europeo i prossimi obiettivi. «L’emergenza sanitaria e il lockdown sono stati un bel colpo: siamo stati costretti ad interrompere tutta la parte produttiva dedicandoci al lavoro da casa», aggiunge l’artigiano. Progettazione, gestione dei clienti e di qualche ordinativo le principali attività affiancate al progetto sull’export. «Cercheremo di rivolgerci al mercato francese e in particolare a quello della Provenza, dove abbiamo individuato un buon margine di attività - prosegue Trinciarelli -. I nostri sono prodotti di fascia alta e ci aspettiamo una buona risposta soprattutto per il nostro principale prodotto, il cancello con apertura a ventaglio, che si adatta molto bene alle ville e alle abitazioni che si sviluppano in spazi molto stretti». «Non abbiamo timori. Negli ultimi giorni abbiamo avuto contatti e richieste da privati e rivenditori e questo fa pensare anche ad un desiderio di ripartire e di superare al più presto questo brutto periodo. Siamo abbastanza fiduciosi. Per le piccole imprese non sarà molto semplice ripartire - conclude l’artigiano -. Si venderà molto meno rispetto agli ordinativi che ci sarebbero stati in un periodo normale anche perché la disponibilità economica delle persone è diminuita. Riscontriamo però un rinnovato interesse e questo ci fa essere fiduciosi». —D.R.
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