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L’edicola rinasce in piena emergenza 7 mesi dopo l’incubo
L’attività era stata devastata da un’auto La titolare: «È dura, ma guardiamo avanti»
castelfranco
Tempo di quarantene, tempo di chiusure forzate. Ma c’è qualcosa che invece rinasce, dopo un durissimo colpo che con il Covid-19 non ha niente a che fare. Parliamo della piccola e storica edicola “La Rotonda”, che da decenni sta proprio sulla rotatoria in affaccio sul ponte che collega Castelfranco a San Romano. Un punto di riferimento per i residenti del quartiere, che a seguito di un incidente aveva chiuso e che nel bel mezzo della serrata generale del commercio ha invece potuto riaprire i battenti. «Sono giorni difficili – spiega Daniela Guidi, titolare della bottega da quasi sette anni – ma malgrado tutto eravamo pronti a riaprire e ci è sembrato giusto».
Erano le 3,30 del 27 agosto 2019, ben sette mesi fa, quando una Lancia Y centrò in pieno la piccola bottega, probabilmente a seguito di un colpo di sonno, danneggiandone seriamente la struttura e costringendo l’edicolante ad una lunga pausa dall’attività.
I danni, all’epoca, vennero quantificati in migliaia di euro. Inizialmente si parlò di un mese di stop, che però inevitabilmente si andò prolungando, alimentando le paure di chi, nel quartiere, pensava di aver perso per sempre un altro storico negozio. Eppure la luce è tornata. Un bel messaggio di speranza di questi tempi, in cui far salire la saracinesca è un impresa certo non facile. «Vedendo come era ridotta l’edicola dopo l’incidente era facile farsi prendere dallo sconforto – racconta Daniela –. Abbiamo riaperto ma adesso tutto è cambiato. Siamo un punto di passaggio. Molti dei nostri clienti si fermavano a comprare il giornale andando a lavoro. Adesso tutto questo non c’è e ce ne stiamo accorgendo. Anche gli anziani del quartiere che passavano qui adesso sono chiusi in casa. Ma speriamo che tutto si risolva per il meglio». —
Nilo Di Modica
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