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La festa medievale è rimandata al 2021 «Decisione difficile»

Andreas Quirici
La festa medievale è rimandata al 2021 «Decisione difficile»

Le due date di Volterra AD 1398 ad agosto sono sospese «Forte impatto su attività economiche e associazioni» 

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VOLTERRA

La decisione era nell’aria ma i diretti interessati, negli ultimi giorni, avevano preso tempo prima di ufficializzare la sospensione delle due date di Volterra AD 1398. Ieri, infine, con un comunicato a firma dell’associazione VolterrADuemila6, che organizza la festa medievale insieme al Consorzio turistico, è stato comunicato l’inevitabile.

«Il consiglio di VolterrADuemila6 si è riunito per discutere dell’edizione 2020 di Volterra Ad 1398 e, in accordo con l’amministrazione comunale – si legge in una nota – ha deliberato di sospendere fin da ora le due date della festa medievale. Da ciò che è possibile capire in questo momento e soprattutto con il divieto degli assembramenti, sicuramente le manifestazioni come la nostra, visto l’alto numero delle persone coinvolte, per diversi mesi non si potranno svolgere».

La rievocazione storica a Volterra, infatti, nelle due domeniche centrali di agosto accoglie un gran numero di visitatori. Migliaia tra volterrani, abitanti della provincia e turisti s’infilano nel centro storico per assistere ai tanti spettacoli in programma e mangiare il cibo tipico del Medioevo, pagato con il Grosso, la moneta che si acquista ai punti di ristoro e che è l’unica con cui comprare da mangiare e da bere durante la festa. Uno scenario che, alla luce degli effetti dell’emergenza sanitaria sarà difficilmente ripetibile a breve.

Ecco il motivo della decisione che, come spiegato da VolterrADuemila6 «è stata difficile» e avrà «un forte impatto non solo sul bilancio di associazione e Consorzio, ma anche su quello di attività economiche e associative della città».

Quello di Volterra AD 1398 è un arrivederci al prossimo anno. «Purtroppo per quest’anno non è possibile fare altrimenti – aggiungono dal consiglio dell’associazione –. Ma l’augurio è che la situazione migliori e soprattutto che tutti quanti, gruppi, associazioni e contrade così come le realtà turistiche e commerciali, possano riprendere la propria attività e possano fare la propria parte per l’edizione 2021 che noi ci sforzeremo di rendere ancora più ricca e bella delle precedenti». —

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