Italia
Trasferiti gli ospiti sani dalla Rsa, in aiuto infermieri dall’ospedale
La casa di riposo si avvia a diventare “Covid”: così si assicurerebbero percorsi assistenziali ad hoc agli ospiti positivi al coronavirus
PALAIA
Sono stati spostati in altre strutture gli unici tre ospiti della casa di riposo San Frediano di Forcoli, nel territorio di Palaia, risultati negativi al test del coronavirus. Questa la decisione presa da dirigenza dell’Rsa e operatori del distretto Asl Alta Valdicecina-Valdera, ente che continua a monitorare la situazione e che sta collaborando anche a migliorare l’efficienza della struttura palaiese. Dopo i primi casi nella struttura convenzionata della parrocchia, secondo l’Asl è di 18 il numero dei contagiati fra gli ospiti, mentre 8 sono i positivi nella squadra degli operatori, già colpita dalle quarantene.
Situazione a cui, in questi giorni, la Rsa sta facendo fronte sia con nuove assunzioni sia con operatori inviati proprio dall’Asl. «Gli operatori della zona distretto si sono attivati con tempestività per supportare la struttura e il personale presente – si legge in una nota dell’Asl – Sono stati inoltre consegnati ai responsabili della struttura i dispositivi di protezione specifici per la gestione di casi Covid 19, sono state inviate le linee guida aziendali contenenti gli indirizzi per la prevenzione e gestione del rischio nelle strutture residenziali socio sanitarie ed è stato garantito un monitoraggio continuo della situazione per predisporre le necessarie azioni di tutela».
In corso anche le verifiche per trasformare la casa di riposo di Forcoli in “Rsa Covid”, in modo da assicurare i percorsi assistenziali prescritti per gli ospiti positivi attivando i livelli di cura e assistenza previste dalle linee regionali. «Grazie anche alla collaborazione con altre Rsa della zona, coordinate dalla Asl, per la Fondazione è stato possibile reperire altro personale – continuano dall’Asl. – Per facilitare la ricerca l’Asl ha fornito gli elenchi aziendali degli operatori socio sanitari (oss) e infermieri, i curriculum di persone disponibili e i nominativi di agenzie di ricerca di personale. Inoltre da alcuni giorni sono presenti due infermieri dell’ospedale Lotti e un coordinatore infermieristico col compito di istruire gli operatori per un percorso assistenziale più appropriato alla situazione».
«Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie degli anziani da sempre al centro della nostra attenzione – dicono dal consiglio di amministrazione della Fondazione Casa di riposo – cercando di garantire ai parenti un’informazione continua e costante sullo stato di salute dei propri cari. Manifestiamo la nostra gratitudine al personale che, negli ultimi giorni, si è trovato ad operare in situazione di emergenza senza riposo e con orari prolungati, dimostrando un impegno ed uno sforzo straordinari».
«Oltre agli ospiti della casa di riposo, sono 11 le persone positive nel comune – dice il sindaco di Palaia Marco Gherardini nel consueto aggiornamento – Due casi positivi in più, quindi, ma anche la conferma delle dimissioni delle due persone in ospedale». —
Nilo Di Modica
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