Italia
Sorpresi a pescare e multati Giglioli: «Saremo inflessibili non venite a chiedere sconti»
Il sindaco di San Miniato: «Riapre l’ufficio postale de La Scala». Sui bonus alimentari: «Già accolte 105 richieste su 213 totali»
SAN MINIATO
Dalla prossima settimana ci sarà un ufficio postale in più per i cittadini del Comune di San Miniato. Oltre a quelli del capoluogo e di Ponte a Egola tornerà ad aprire i battenti l’ufficio de La Scala, che resterà aperto nelle mattinate di lunedì, mercoledì e venerdì. Lo ha annunciato il sindaco Simone Giglioli durante la diretta Facebook di ieri mattina, dando notizia della decisione presa da Poste Italiane dopo le pressioni ricevute a livello nazionale per una più diffusa apertura degli sportelli. Nel caso di San Miniato, l’apertura di un terzo ufficio serve anche per rispondere alla difficoltà dei cittadini di San Miniato Basso, dopo che l’emergenza sanitaria ha interrotto i lavori per togliere l’amianto dalla posta di via Goldoni. «Da parte nostra, per agevolare la ripresa del cantiere – ha spiegato Giglioli – abbiamo dato disponibilità a Poste per chiedere che i lavori vengano eseguiti in somma urgenza, dal momento che ci sono delle abitazioni vicine. Per quanto riguarda i postamat mi risulta che dopo il nostro intervento siano stati tutti riparati. Ad ogni modo si deve andare alla posta solo per operazioni strettamente necessarie: per i bollettini si può andare dal tabaccaio».
I CONTROLLI
Ora più che mai, del resto, è bene evitare ogni occasione o pretesto per uscire, anche e soprattutto a Pasqua. «Proprio in questi giorni intensificheremo i controlli – ha annunciato Giglioli – soprattutto in zone più sensibili come il bacino di Roffia e gli argini dell’Egola, dove nei giorni scorsi abbiamo “pizzicato” alcune persone a passeggio o addirittura a pescare (e sono stati multati). In tanti mi scrivono per dirmi che fanno solo due passi in bosco e non fanno niente di male, ma dovete pensare all’esempio che date: se ognuno ragionasse così in un attimo ci ritroveremmo tutti fuori casa. L’obiettivo non è cercare il pretesto per uscire ma più semplicemente non uscire. Quindi attenzione: rischiate una denuncia e una multa salata. Non venite poi a chiedere una riduzione perché non l’avrete».
LE MASCHERINE
Prosegue intanto la distribuzione a domicilio delle mascherine, il cui utilizzo sarà obbligatorio da martedì per tutti i cittadini sopra i 6 anni. Ieri è stato il turno di San Miniato, San Donato, La Serra, Molino, Isola e Roffia, mentre oggi toccherà a Ponte a Egola, San Miniato Basso e La Scala. «Non vi preoccupate se non la ricevete – ha detto il primo cittadino -: basta chiamare o scrivere all’Urp. Ripasseremo da tutti con una nuova distribuzione dopo Pasqua che riguarderà anche i non residenti. In ogni caso è bene ricordare che la mascherina non è un lasciapassare per uscire di più».
BONUS ALIMENTARI
Sono in tutto 213, invece, le famiglie di San Miniato che hanno già fatto domanda per i bonus spesa da 25 euro, cumulabili tra loro, spendibili per l’acquisto di beni di prima necessità nei supermercati e nei negozi aderenti (l’elenco è consultabile dal sito del Comune). «Al momento ne abbiamo già processate e accolte 105, mentre quelle scartate sono solo 4» ha detto Giglioli, precisando che al termine dell’emergenza saranno effettuati i dovuti controlli: «Per le dichiarazioni mendaci scatterà la denuncia e il recupero del maltolto». —
GIACOMO PELFER
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