Meteo
Morto il terzo anziano ospite della casa di riposo “Le Vele”
FUCECCHIO
Ancora una vittima tra gli ospiti della Rsa Le Vele di via Don Minzoni a Fucecchio: lunedì, infatti, è morto Alfiero Menichetti, 80enne fucecchiese, che era domiciliato alla casa di riposo per motivi socio-sanitari. L’uomo, quindi, è nel complesso la quarta vittima a Fucecchio, la prima che viveva in città anche prima di essere trasferito nella casa di riposo. Prima di lui erano venuti a mancare Carolina Moroni - 97 anni di Capanne - e Dante Bulleri, 83enne di San Miniato fondatore dell’Etrusca Basket. Entrambi erano alla casa di riposo, dove si erano contagiati per poi essere ricoverati visto l’aggravarsi delle loro condizioni.
La scorsa settimana, invece, non ce l’ha fatta una donna 80enne di Massarella, Silvana Testi, anch’essa ricoverata in ospedale a Empoli e poi deceduta (in questo caso l’anziana non era ospite della rsa).
Dei 23 casi totali verificatesi a Fucecchio, quindi, 4 sono deceduti e uno è guarito: tutti gli altri rimangono casi attivi ricoverati nelle varie strutture ospedaliere (in base alla gravità) oppure in isolamento domiciliare con pochi sintomi o senza sintomi. Al momento 8 sono in ospedale e 10 a casa, per la precisione.
Per quanto riguarda Le Vele, invece, non si sono registrati più casi e dalla campagna di tamponi fatta nella struttura è emerso che gli operatori sono tutti negativi, mentre gli ospiti positivi sono stati spostati in un’ala dedicata della Rsa. Nella struttura sono presenti 5 pazienti positivi, tutta la residenza sanitaria è stata monitorata, sta rispettando le prescrizioni imposte dall’ordinanza del presidente della Regione, e al momento non sono risultati altri casi tra i gli ospiti valutati (come aveva specificato il sindaco Alessio Spinelli nel report settimanale sulla situazione coronavirus a Fucecchio).
La morte del terzo ospite della struttura va a confermare - anche se non ce n’era bisogno - che questo virus colpisce con maggiore gravità quando incontra soggetti più deboli, come quelli ospitati all’interno delle residenze sanitarie assistite. —
marco sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google