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Un mutuo da 370.000 euro per ampliare la scuola media
Il sindaco Spinelli spiega l’iter: «Siamo pronti a partecipare anche ai bandi regionali che però sono slittati a causa del coronavirus»
FUCECCHIO
Fucecchio, nonostante l’emergenza coronavirus, prova a pianificare in vista dell’auspicato ritorno alla normalità: in questo senso va il mutuo che l’ente molto probabilmente andrà a contrarre con Cassa depositi e prestiti per finanziare l’ampliamento della scuola media Montanelli Petrarca (l'unica presente sul territorio). Costo totale 614.000 euro, dei quali 244.000 già a disposizione: il resto – cioè 370.000 euro – verrò reperito appunto tramite mutuo, anche se c’è sempre l’opzione di ricevere dei finanziamenti a livello regionale.
Tuttavia l’emergenza ha rallentato tutto ciò che non riguarda il contrasto al virus, comprese le procedure che servono per aprire i bandi ai quali gli enti comunali si possono poi candidare (coi rispettivi progetti) per avere una mano finanziaria dalla Regione. A spiegare l’iter previsto è il sindaco Alessio Spinelli: «Questo intervento avrà un costo di 614 mila euro ma a noi ne servono soltanto 370mila, gli altri li troviamo nel nostro bilancio di previsione. I revisori dei conti comunali e la dirigente della ragioneria hanno dato il loro parere favorevole per l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti».
Ma non è sicuro che vada per forza così: «Per il momento è questa la fonte di finanziamento a cui noi ci atterremo ma non è detto. La variazione che stiamo portando in approvazione in consiglio comunale serve per essere pronti ad ogni evenienza. Ma appena uscirà il bando regionale per l’edilizia scolastica parteciperemo per avere finanziamenti, come abbiamo sempre fatto. Per la crisi del coronavirus, la Regione probabilmente ha fatto slittare i tempi dei bandi ma questo era inevitabile nella situazione attuale». Ma quanto inciderà l’eventuale mutuo per l’ampliamento? «Questo mutuo, eventualmente, inciderebbe per circa 21mila euro all’anno a partire dal 2021. In un bilancio come quello del nostro Comune, un bilancio di 18 milioni di euro, non mi pare che sia una somma che non ci si possa permettere, visto il modestissimo tasso di indebitamento che il Comune detiene. E poi voglio precisare una cosa. Con questa approvazione in consiglio comunale noi non andiamo a contrarre automaticamente un debito: lo facciamo soltanto per portarsi avanti con le procedure. Deliberiamo questa nuova fonte di finanziamento per velocizzare le cose, se poi la Regione ci darà i fondi attraverso un bando tanto meglio, risparmieremo anche quei soldi». L’ampliamento prevede la realizzazione di una nuova ala dell’edificio, dove ospitare quattro nuove aule. Se ne parla da anni, già dal primo mandato Spinelli: ora, emergenza permettendo, qualcosa di concreto inizia a muoversi. —
marco sabia
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