Italia
Arte e cuore, Maria Giovanna cuce e regala mascherine a tutti
La titolare della sartoria “La Scaletta Creazioni” ne dona due a testa: «Voglio dare una mano, altrimenti mi sento inutile»
PONTEDERA. Mascherine da sartoria per affrontare il virus. È l’iniziativa di Maria Giovanna Nardi, titolare della sartoria “La Scaletta Creazioni” di via Montanara a Pontedera, che regala due mascherine in tessuto non tessuto a chiunque voglia ordinarle. «Le prime due sono in omaggio – spiega la signora Nardi – per quelle in più, invece, c’è solo un piccolo contributo per il reperimento del materiale utile per la loro realizzazione». Trovare le mascherine, in un periodo così complicato, non è affatto semplice. Anche per questo, la signora Nardi ha deciso di rendere la ricerca un po’ meno faticosa a clienti storici e non.
«A casa mi annoio, preferisco darmi da fare in questo momento, altrimenti mi sento inutile». La sartoria “La Scaletta Creazioni”, aperta ormai da quasi vent’anni, è la seconda attività aperta dalla signora Nardi che, in passato, si trovava poche centinaia di metri più in là, sul corso Matteotti. «Tra un paio d’anni compirò cinquant’anni di attività». Nell’attesa di tornare a cucire capi d’abbigliamento, dunque, sono le mascherine la vera produzione della sua sartoria. Queste ultime, realizzate come detto in tessuto non tessuto doppio, sono disponibili in tanti colori e, soprattutto, idrorepellenti al 70%. «Ciò significa – puntualizza Maria Giovanna – che possono essere lavate quattro o cinque volte, ma anche igienizzate per poter essere poi utilizzate nuovamente».
Pressappoco, spiega, sono mascherine simili a quelle chirurgiche. «In realtà, si tratta di un materiale ancora più resistente – continua – serve un po’ di tempo per realizzarle a mano, ma sto lavorando molto: spesso mi ci metto anche dopo cena». L’idea di fare mascherine è nata dopo che un cliente, qualche settimana fa, le aveva chiesto la possibilità di realizzarne alcune. «Il costo era davvero basso – ricorda – quindi mi sono detta: perché non farle per tutti? Mi sono rifornita di elastici e del materiale necessario e mi sono messa all’opera». E, come immaginabile, le prenotazioni non mancano di certo. «Anche in questo momento sono in laboratorio: mi piace far trovare le ordinazioni puntuali». —
Pietro Mattonai
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