Italia
All’ospedale di Fucecchio i primi 12 pazienti Covid dimessi dal San Giuseppe
FUCECCHIO
Sono già arrivati i primi 12 pazienti a “popolare” il nuovo reparto di cuore intermedie allestito per l’emergenza coronavirus al San Pietro Igneo di Fucecchio: al posto dell’artoprotesica per anca e ginocchio – al momento sospesa – ci sono i pazienti dimessi dal San Giuseppe di Empoli e che hanno bisogno di un’assistenza adeguata (ma non di terapia intensiva) per uscire dal tunnel del virus.«Si tratta – spiega il sindaco Alessio Spinelli – di una sorta di servizio di cure intermedie dove sono ospitati pazienti che arrivano dall’ospedale San Giuseppe di Empoli e che si trovano nella fase conclusiva del percorso di cure. Per il momento i pazienti ricoverati a Fucecchio, provenienti dal territorio dei 15 comuni della Società della Salute, sono 12 e si trovano in buono stato di salute».
I letti a disposizione – al momento – sono 30, che potrebbero essere anche implementati se ce ne fosse malaugurato bisogno. C’è anche una raccolta fondi a favore dell’ospedale, che ha già toccato quota 12mila euro. La situazione Covid in senso generale a Fucecchio, invece, è stazionaria: nella settimana appena trascorsa sono risultati positivi soltanto due cittadini. Si tratta di due operatori sanitari che essendo completamente asintomatici si trovano presso il proprio domicilio. La situazione più preoccupante, quella della Rsa “Le Vele” , in realtà questa settimana non ha dato riscontri critici. Nella struttura sono presenti 5 pazienti positivi, tutta la residenza sanitaria è stata monitorata, sta rispettando le prescrizioni imposte dall’ordinanza del Presidente della Regione Enrico Rossi e al momento non sono risultati altri casi tra i gli ospiti valutati. I casi totali di contagio sul territorio sono 23, di cui un guarito e tre morti. Si conferma quindi il trend di un positivo ogni mille abitanti. Intanto ieri è iniziata oggi la distribuzione delle mascherine del Comune di Fucecchio ai cittadini. La consegna sta avvenendo attraverso servizio postale in busta chiusa e sarà completata nell’intera settimana, raggiungendo tutti i nuclei familiari. Insieme ci sarà anche un vademecum e un opuscolo sui servizi attivati dal Comune. Inoltre, a giorni, saranno recapitate anche le mascherine che la Regione Toscana ha deciso di distribuire ai cittadini, introducendo al contempo l’obbligo di indossarla per tutti. —
M.S.
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