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l’emergenza coronavirus 

Quattrocentomila euro per imprese e professionisti

Andreas Quirici
Quattrocentomila euro per imprese e professionisti

È quanto stanzierà il Comune di Castelnuovo Valdicecina entro la metà di aprile Le risorse sosterranno reddito di dipendenti, partite Iva e costi delle aziende

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CASTELNUOVO VALDICECINA

Sostegno all’economia, un tema è centrale nella discussione attuale sugli effetti del coronavirus e sulle conseguenze che avrà nei prossimi mesi la pandemia partita dalla Cina. Tutti attendono il decreto del governo che dovrebbe essere pronto a breve. Ma molte amministrazioni comunali si stanno già organizzando. È il caso di Castelnuovo Valdicecina, territorio della geotermia tradizionale in cui si trovano numerose aziende dell’indotto legato al “vapore” già in difficoltà da mesi. Per aiutare imprenditori, piccoli e grandi, e partite Iva, il sindaco Alberto Ferrini ha annunciato una variazione di bilancio per drenare risorse pari a quattrocentomila euro.

Una somma non indifferente per un’amministrazione comunale dai numeri contenuti come quella di Castelnuovo. «Ma visto che abbiamo avanzi di amministrazione – dice Ferrini – e che il momento è estremamente delicato, abbiamo deciso di stanziare questa cifra che servirà per le necessità immediate delle imprese. Penso alla copertura della cassa integrazione, per esempio, perché non conosciamo ancora i tempi con cui saranno disponibili i soldi, malgrado i provvedimenti del governo. Oppure immagino che serviranno anche ai professionisti che lavorano con la partita Iva».

Le risorse saranno stanziate ufficialmente alla metà di aprile e il Comune ha intenzione di pubblicare una sorta di bando a cui accedere in base a criteri che sono in corso di valutazione, anche attraverso il confronto tra il sindaco e le aziende. «Dobbiamo capire bene di cosa hanno bisogno gli imprenditori per affrontare questa difficile situazione – aggiunge Ferrini –. Sul nostro territorio abbiamo già circa trenta aziende in crisi. Alcune fanno parte dell’indotto geotermico che ha seri problemi da mesi, ormai. Ma ci sono anche le attività commerciali oppure quelli che erano partiti da poco e si sono ritrovati a dover chiudere in brevissimo tempo. In questa fase dobbiamo pensare anche a quando arriverà il momento di ripartire e dovremo aiutare gli imprenditori per sostenere le spese di sanificazione e di sistemazione di negozi e aziende. Insomma, cerchiamo di dare risposte a più persone possibili, ovviamente in base alle risorse che abbiamo a disposizione e in attesa dei provvedimenti del governo».

A Pomarance, intanto, la sindaca Ilaria Bacci è al lavoro per creare un dispositivo simile a quello del collega di Castelnuovo Valdicecina. Ma è ancora presto per parlare di cifre e a come saranno indirizzati gli aiuti. «Ci stiamo lavorando – dice la sindaca – perché si tratta di un provvedimento fondamentale per il nostro territorio. Ci stiamo confrontando con tutti i soggetti collegati al sistema economico per evitare di sprecare risorse e per destinarle nella maniera più concreta e utile possibile».

Il tema della geotermia, per esempio, è molto sentito anche a Pomarance dove molte aziende che appartengono all’indotto di Enel Green Power sono in difficoltà da mesi. E ora, con l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, rischiano seriamente di non riuscire a ripartire se non ci sarà un sostegno economico robusto da parte delle istituzioni. —

Andreas Quirici

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