Il presidio
Via alla consegna di mascherine nelle zone “scoperte” di Pontedera
Il Comune raccoglie le segnalazione e organizza materiali e volontari per completare la distribuzione
PONTEDERA
Non si ferma la maxi distribuzione di mascherine del Comune di Pontedera, cominciata venerdì scorso e quasi definitivamente conclusa nella giornata di domenica. La consegna dei 75mila dispositivi di protezione individuale – cinque per ogni nucleo familiare, in città e nelle frazioni – è stata effettuata da oltre 150 volontari, che hanno bussato alle porte delle abitazioni consegnando il kit preparato dall’amministrazione comunale. Donne e uomini che si sono messi a disposizione della collettività; Il Tirreno ha voluto ringraziarli pubblicando le loro foto e i loro nomi sulle edizioni cartacee di questi giorni.
Ieri è stato attivato un numero di telefono (0587 299145, contattabile dalle 9 alle 13) a cui possono rivolgersi i cittadini nel caso in cui non avessero ricevuto le mascherine. «Ci sono arrivate diverse segnalazioni – spiega l’assessore alla protezione civile, Mattia Belli –, e stiamo provvedendo alla riorganizzazione del materiale e dei volontari per coprire anche le zone in cui la consegna non è stata del tutto completata». Le mascherine sono state acquistate dal Comune grazie ai 120mila euro donati da Ecofor Service, azienda che si occupa di smaltimento e stoccaggio rifiuti. L’amministrazione sta portando a termine anche la distribuzione nelle attività commerciali che offrono servizi essenziali, e che quindi sono rimaste aperte anche in seguito alle restrizioni decise dal governo per combattere la diffusione di Covid-19. —
Tommaso Silvi
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