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Raccolta fondi per la rianimazione all’ospedale

Raccolta fondi per la rianimazione all’ospedale

“Posa la prima pietra” è la campagna lanciata dall’associazione Sos Volterra su Gofundme, sito Internet  specializzato per questi scopi

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VOLTERRA

L’associazione Sos Volterra lancia una raccolta fondi per la creazione della rianimazione a Volterra.

Un reparto che, secondo l’associazione che da anni si batte contro i tagli all’ospedale Santa Maria Maddalena, «potrebbe essere già realizzato unendo le forze di Asl e Auxilium Vitae, col supporto concreto della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra che ha già dato la sua disponibilità. Potrebbero essere utilizzati locali già esistenti e una dotazione tecnica, in parte già pronta. Sicuramente ci sarebbe la possibilità di gestire, senza particolari aggravi, almeno due posti letto di terapia intensiva e rianimazione, che rappresenterebbero una risorsa non solo per Volterra, ma anche per la Toscana».

La visione di Sos è che l’ospedale volterrano «potrebbe rappresentare una seconda linea, capace di decomprimere realtà di terapia intensiva già dedicate al coronavirus, accogliendo invece pazienti che continuano ad esistere e per cui necessita un’alta intensità di cura, oltre che divenire una garanzia per la popolazione locale. Il nostro obiettivo come associazione, in collaborazione con il progetto Comunità Sorgente, è quello di raccogliere fondi per la “posa della prima pietra”, utilizzando l’opportunità che la stessa Asl Nord Ovest ha messo a disposizione, ovvero la possibilità di effettuare delle donazioni per beneficenza». Da qui la raccolta fondi su un apposito conto corrente alla Cassa di Risparmio di Volterra. Per chi volesse fare donazioni è aperta la pagina “posa la prima pietra” sul sito Internet Gofundme all’indirizzo gf.me/u/xr8rk3. La donazione potrà avvenire tramite carta di credito o di debito. Per eventuali necessità tecniche, chiamare il numero 348 7751409. —

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