Il Tirreno

Pontedera

raid nella notte a castelfranco 

Banda di incappucciati all’assalto del bar

F.T.
Banda di incappucciati all’assalto del bar

Sfondano la vetrata con tombini e mattoni per rubare il fondo cassa. Lo sfogo della titolare: «Piove sul bagnato»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Tombini e mattoni scaraventati contro una vetrata che va in frantumi.

Un colpo al cuore di un’attività che (come avviene ovunque), è alle prese con le conseguenze, le ansie e le paure dell’emergenza coronavirus. Che non ferma i balordi, in azione nella notte a Castelfranco di Sotto.

È l’1. 44. Al bar Chicarico di piazza del Volontariato, a due passi dalla provinciale Francesca Nord, scatta l’allarme collegato con la sala operativa di un istituto di vigilanza.

Le telecamere di videosorveglianza riprendono tre persone incappucciate, che fanno irruzione nel bar di Nadia Campigli.

Passano pochissimi minuti prima dell’arrivo di una pattuglia, ma sono sufficienti alla banda di ladri per raggiungere l’obiettivo. Per farsi largo, semimando danni, hanno utilizzato due tombini di ghisa, trovati a pochi metri dall’attività. E per completare l’opera hanno scagliato contro il vetro della porta d’ingresso anche un mattone.

Entrano e, sapendo di avere poco tempo a disposizione per mettere a segno il colpo, arraffano quel che trovano, si dirigono alla cassa e prendono i pochi contanti lasciati dalla titolare del bar che si trova a pochi passi dalla tabaccheria: «Prima era un unico locale – racconta Nadia mentre fa la conta dei danni –. Poi dal 2010 abbiamo separato le due attività. E io mi occupo del bar».

Alla fine il bottino è decisamente limitato, ma è un furto che fa male comunque: «Sì, è proprio così. In questo momento provo soltanto tanta amarezza, che va anche al di là dei soldi che dovremo sborsare per sostituire la vetrata. Per tutti i cittadini, e per noi esercenti in particolare, è un momento difficile, pieno di paure e di incertezze. Avevamo anche pensato di tenere chiuso da lunedì scorso vista la situazione per poi riaprire una volta passata l’emergenza coronavirus. Ma poi abbiamo provato ad andare avanti, nei limiti del possibile, anche in attesa di capire l’evoluzione sul fronte-tasse e scadenze varie».

Tutti ragionamenti che evidentemente non toccano chi trascorre la notte a seminare danni pur di rubare: «Dalle telecamere – racconta Nadia – si vedono tre bulli incappucciati, di carnagione chiara, che lanciano i tombini e poi fanno il resto. Piove sul bagnato». —

F.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web