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Giudice di pace, prime udienze nella sede di Palazzo Pretorio
Il trasferimento è operativo Un risultato che la giunta di Franconi porta a casa dopo che ci sono stati molti rinvii dei traslochi
PONTEDERA. Erano in pochi a scommetterci, visti i ripetuti rinvii. Ora il trasferimento degli uffici del giudice di pace è diventato realtà. E ieri, anche se siamo in tempi di coronavirus e tutto rischia di passare in secondo piano, si sono svolte le prime udienze penali nella nuova sede di Palazzo Pretorio, tenute dal dottor Saverio Caldani.
Finisce dopo tanto tempo un’annosa vicenda che riguarda la collocazione degli uffici del giudice di pace che avevano sede in via Gotti. Dopo la riforma della geografia giudiziaria, con la chiusura della sede distaccata del tribunale di Pisa, Palazzo Pretorio rischiava di diventare una scatola vuota. Invece è stato trasformato, grazie anche alla collaborazione con imprenditori privati, in un centro espositivo e bar ristorante. È poi iniziata una lunga trattativa con il Ministero e con il tribunale di Pisa per cercare di restituire a Palazzo Pretorio la sua vocazione, di sede degli uffici giudiziari. Più volte il trasloco è stato annunciato e poi saltato. La nuova amministrazione, fin dal suo insediamento, ha ripreso i contatti con il tribunale di Pisa dove ha preso servizio un nuovo presidente. Il trasferimento si è concretizzato.
I locali che nel passato erano stati la sede degli ufficiali giudiziari, ora sono stati ristrutturati come aula in cui tenere le udienze penali. Quelle in programma ieri sono state per la maggior parte rinviate. Molti avvocati infatti hanno chiesto di astenersi dalle udienze per rallentare il contagio da coronavirus.
Ora il Comune punta al recupero delle antiche carceri, oltre al rifacimento completo della copertura. –
S. C.
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