Il presidio
Tennis club, sabato un incontro pubblico
FORNACETTE. Sabato alle 15,30 nella sala James Andreotti (in piazza Kolbe, vicino alla Pam) a Fornacette il Tennis club organizza un incontro pubblico aperto a tutti i soci, agli sportivi per mettere tutti a conoscenza della situazione venutasi a creare nelle ultime settimane e conseguentemente discutere del futuro dell’associazione fornacettese, ora che gli impianti del tennis dovranno chiudere. Intanto sul destino dei campi da tennis è alta la polemica. Uno dei fondatori del circolo tennis chiama in causa l’ex sindaco, Valter Picchi. «È sorprendente che Picchi dica: “impianto sportivo affidato ai privati”. Si parla di un’associazione senza fini di lucro un’Asd come richiede il Coni, nata nel lontano 1966 che ha consentito di praticare uno sport come il tennis, prima riservato a un’élite, a ragazzi e ragazze di tutta l’area intorno a Fornacette. E in tutti questi anni il tennis è divenuto popolare proprio grazie al sacrificio di questi “privati” che hanno consentito di fare attività sportiva a tanti, soprattutto con la scuola di tennis guidata da maestri federali che vede iscritti circa 60 fra bimbi e bimbe. E sono stati proprio i “privati”, in carenza dell’intervento pubblico che provvidero prima a realizzare il campo in cemento all’interno della pista con l’illuminazione per tornei divenuti famosi in tutta la provincia e poi dopo, con la realizzazione da parte del Comune, ai tempi del compianto sindaco Petroni, dei due campi in terra rossa, la struttura provvisoria degli spogliatoi mai peraltro sostituita da una definitiva da parte dei vari sindaci».
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