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Pontedera

lavoro e proteste 

Presidio sul tetto del palazzo blu, la proprietà presenta una denuncia

Presidio sul tetto del palazzo blu, la proprietà presenta una denuncia

La reazione della Blu Palace dopo l’occupazione prolungata da parte delle operaie ex Piaggio 

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PONTEDERA. L’occupazione del palazzo blu da parte delle lavoratrici che chiedono il reintegro alla Piaggio prosegue col supporto dei sindacalisti dell’Usb. Ma la proprietà dell’immobile dice di aver sporto denuncia già il primo giorno, il 12 febbraio, parlando di «infrazione» e di «danni d’immagine».

La Blu Palace, società partecipata dal Gruppo Braccianti di Vicopisano, ha rilevato da pochi mesi l’edificio «con significativi investimenti, dopo che i problemi della precedente società ne avevano impedito il completamento, per farne un centro servizi per enti pubblici e per privati». Nel racconto fornito dalla società si parla di «un’infrazione, dopo aver troncato i lucchetti che impedivano il passaggio ai piani superiori». «Il gruppo Braccianti – dicono dalla Blu Palace – non ha niente a che vedere con la Piaggio». Ma la società sottolinea che «dal 12 febbraio i lavori e l’attività di locazione e vendita di questo immobile sono pesantemente rallentati e danneggiati dalla presenza di questi soggetti che hanno occupato». Da quel giorno, infatti, «queste persone bivaccano nel palazzo, con cartelli e bandiere, usando (rubando) l’energia elettrica condominiale ed utilizzando i locali scale certamente non nelle migliori condizioni igieniche e di sicurezza. Lo stesso giorno dell’infrazione la Blu Palace ha fatto regolare denuncia alle competenti autorità (che erano sul posto) ma questo, finora, non è servito a modificare la situazione. E non è stato fatto niente per ripristinare la corretta condizione».

«Ferma restando la solidarietà nei confronti delle persone che stanno protestando e che hanno perso il lavoro – dicono ancora dalla Blu Palace – siamo a denunciare la violenza che ci è stata fatta da questi signori, con tanto di rappresentanze sindacali, nell’occupare l’immobile, per i danni di immagine che per questo stiamo subendo, per i costi di energia che stiamo pagando noi. Tutto questo arbitrariamente e a danno di una società che non ha niente a che fare con quanto è accaduto a queste persone e soprattutto una società che ha impiegati e operai, i quali sono indirettamente danneggiati. Vorremmo sapere in quale paese civile, per proteggere un diritto, si tollera che se ne possano infrangere molti altri».

La Blu Palace si chiede «perché questa protesta non è avvenuta all’ingresso della Piaggio». Una situazione paradossale in cui la società ha presentato denuncia e che, secondo la Blu Palace, «viene tollerata dalle forze dell’ordine e dalle autorità», in «una situazione igienico-sanitaria e di sicurezza (i lavori sono da terminare) fuori norma di legge. Se qualcuno si fa male, di chi è la responsabilità?». Una presa di posizione rabbiosa contro autorità e forze dell’ordine: «Ci dicono di pazientare. Ma fino a quando?». —



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