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L’evento viene confermato e la passione batte la paura in 99 per la Smotorata
dopo giorni di riflessione gli organizzatori hanno deciso di andare avanti
PECCIOLI. Ne hanno parlato per giorni. Ci hanno pensato, hanno valutato ogni eventualità. E alla fine hanno deciso di non cedere alla paura. Poteva essere un flop, e invece è stato un grande successo. Domenica scorsa il Motoclub Casanova di Fabbrica di Peccioli ha dato vita alla quindicesima edizione della “Smotorata Fabbrichese”, percorso di 93 chilometri non competitivo aperto a tutte le moto in regola con il codice della strada. Partenza e arrivo a Fabbrica, passando per i boschi di Chianni e altre zone dell’alta Valdera.
Il Motoclub Casanova, quindi, ha scelto di andare controcorrente confermando la manifestazione nonostante l’allarme per il Covid-19 e il rinvio di tante altre iniziative simili in Toscana. Il rischio era quello di assistere a un crollo dei partecipanti rispetto alle passate edizioni, proprio alla luce della psicosi da Coronavirus che sta attanagliando l’Italia. E invece la “Smotorata Fabbrichese” ha radunato 99 amanti del motociclismo, segnando un netto aumento di iscritti rispetto agli anni scorsi.
Lungo il percorso era anche previsto un punto ristoro, all’agriturismo Villa Meletro, a Chianni. Confermando la partenza della “Smotorata”, il Motoclub Casanova ha voluto lanciare un messaggio distensivo in un momento molto delicato, contraddistinto da un clima generale di paura.
Stare insieme all’aria aperta, fare sport e trascorrere alcune ora in compagnia può essere utile a mettere da parte preoccupazioni e paure. Nei giorni precedenti alla manifestazione, il consiglio del Motoclub Casanova ha pensato a lungo a rinviare l’iniziativa. Ma poi ha prevalso la voglia di fare festa, di non crollare sotto i colpi della psicosi. Alla “Smotorata” hanno partecipato anche persone provenienti da fuori provincia, e c’è anche chi ha telefonato agli organizzatori per avere la certezza che l’evento si svolgesse regolarmente. Domenica scorsa, in Toscana, moltissime manifestazioni simili alla “Smotorata” sono state annullate proprio a causa della paura del Coronavirus.
Per questo, tanti appassionati della moto hanno scelto Fabbrica, spostandosi anche di parecchi chilometri rispetto al luogo di residenza. Il Motoclub Casanova festeggia la perfetta riuscita dell’evento e l’importante numero di partecipanti registrato. Il virus non ha fermato la tradizione della “Smotorata”. Su e giù nei boschi, tra curve e viste mozzafiato. Lasciando da parte la paura, almeno per un giorno. E poi il grande pranzo finale, per celebrare la “resistenza” della “Smotorata Fabbrichese”. —
Tommaso Silvi
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