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Pontedera

Turco, fantino fucecchiese insegue il sogno della Buca E oggi c’è il gran debutto

Marco Sabia
Turco, fantino fucecchiese insegue il sogno della Buca E oggi c’è il gran debutto

a 19 anni esordisce in batteria a pian delle fornaci 

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FUCECCHIO. Fucecchio è – ormai da tempo – terra di Palio. Per fare il Palio servono tre componenti: i cavalli (e i loro proprietari), i fantini e le contrade. Le contrade ci sono dal 1981, i proprietari di cavalli da Palio locali sono sempre di più, per cui fino ad ora erano mancati i fantini “autoctoni”. Sull’anello di sabbia della Buca si sono sempre dati battaglia fantini sardi, senesi e del basso Lazio ma mai si era visto – nel Palio attuale – un fantino fucecchiese. In fondo il Palio era nato per far correre fantini “di contrada”, nel vero senso del termine; che però, visto che il Palio ha scelto la formula senese, diventava qualcosa di impossibile (e anche pericoloso). Tuttavia, 39 anni dopo la nascita del Palio di Fucecchio, stanno emergendo i primi ragazzi fucecchiesi che potrebbero diventare fantini: oggi, al galoppatoio di Pian delle Fornaci (Siena), debutta ad esempio Vincenzo Turco, classe 2001. Fisico da fantino – 52 chili appena – ha comprato un cavallo (S’othieresu) per imparare i segreti della monta a pelo. Vincenzo sui cavalli “c’è nato”, perché già il nonno in Sicilia e poi il padre in Toscana erano soliti possedere questi animali. E oggi, nella batteria delle 14.30, per la prima volta correrà in una batteria competitiva, accanto a big di Siena tipo Carlo Sanna e accanto a esperti bucanieri come Andrea Chessa. È presto per dire se Turco sarà il primo fucecchiese a diventare fantino da Palio nell’era moderna, ma la voglia c’è tutta: «Mi alleno per questo – racconta – ogni giorno alle 5 sono dai cavalli e alle 8 vado a lavoro con papà. Non so con certezza se questo sarà il mio futuro, ma di sicuro ci spero con tutto me stesso, è il mio sogno».

Per oggi, comunque, l’obiettivo è un altro: «Partecipare, farmi vedere e – sorride – rimanere a cavallo». Il peso piuma di Turco sarebbe perfetto per Fucecchio, perché ogni chilo in più è una lunghezza persa sui rivali. Turco è cresciuto nella contrada Samo, ma sa bene che – qualora questo diventasse il suo lavoro – dovrà tenere le porte aperte a tutti. I fantini, d’altronde, oltre a dover stare in equilibrio a pelo (cioè senza sella) sul cavallo, devono saper intessere rapporti con più contrade possibili. Questo è il futuro, nel quale il giovane ammette di sognare di vincere il Palio della sua città (e quello di Siena, ovviamente). E mentre Turco si appresta a debuttare, un altro fucecchiese nei prossimi mesi entrerà in scena, il ventenne Luca Boldrini. Potrebbe essere l’alba della “nidiata” dei fantini fucecchiesi. —

Marco Sabia

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