La pizzeria itinerante di Saverio conquista anche i bambini
Feste di compleanno con il pizzaiolo di origini campane Da sei anni il 43enne si è inventato un lavoro
CASCINA. Saverio il lavoro di pizzaiolo ce l’ha nel sangue. Viene da famiglia campana e fin da ragazzo ha lavorato al forno a legna. Ma da qualche tempo, puntando sul food truck, che va sempre più di moda anche in Italia, si sta facendo conoscere con la sua pizzeria viaggiante. Lo conoscono gli studenti universitari pisani, che lo trovano nella zona delle Piagge, ma anche gli americani della base di Camp Darby, e ora anche alle feste di compleanno di bambini e adolescenti. Insomma, gli telefoni e lui arriva con il suo forno a legna itinerante per giropizza a domicilio, inaugurazioni e cerimonie. Diciamo che queste ultime attività le ha incrementante dopo che, alcuni mesi fa, a Pisa i venditori ambulanti di cibo sono stati allontanati dalle zone vicine alle facoltà universitarie.
Saverio Minichini, 43 anni, di Marciana di Cascina, titolare della Pizzeria Viaggiante da Saverio, su questa attività invece ci aveva puntato e investito. Ha comprato il furgoncino circa 6 anni fa e inizialmente lavorava soprattutto con gli studenti. Poi ha cominciato a diversificare e sono arrivate anche le feste di compleanno a domicilio. Per vedere il furgoncino del giro pizza basta andare a Marciana, oltre che a Pisa. «In famiglia c’è sempre stato qualcuno che ha lavorato in pizzeria – dice – e così anche io ho seguito questa strada. Ho lavorato prima in alcuni locali e poi ho deciso di mettermi in proprio. «Il cibo di strada va sempre più di moda» aggiunge Saverio. Si parla di cibi e bevande pronti per un consumo veloce e immediato, si possono consumare in piedi o seduti o anche mentre si sta passeggiando, sia dolci che salati.
C’è anche chi, avendo un po’ di spazio a disposizione nel giardino di casa o al lavoro, chiama Saverio per organizzare feste di compleanno. «I bambini sono contenti quando mi vedono, c’è bisogno anche di questo servizio, oltre che delle pizzerie tradizionali». I più piccoli la vedono come una novità e si divertono a vedere le pizze che escono dal forno viaggiante.
«Per ora mi aiuta una persona – dice Saverio, che in passato ha lavorato con il cugino Christian Santaniello della pizzeria Papà Ninuccio viaggiante – ma è chiaro che di fronte alla possibilità di lavorare uno non si tira mai indietro». –
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