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Il medico: «L’Asl ci fornisca i kit anti-contagio»
«Piuttosto che svaligiare la Coop come se fosse l’apocalisse, tuteliamo la nostra salute insieme nel chiedere maschere e kit di barriera per tutti gli operatori sanitari». L’appello arriva sui social da un giovane medico sostituto, Gianmarco Nieri di Fucecchio. Che spiega: «In questi giorni si sono susseguiti protocolli e circolari. Se arriva un caso sospetto devo andare a vederlo a casa con le tute da astronauta che non ho; poi no, non devo andare a casa ma devo fare il triage telefonico; poi infine devo mettere cartelli dissuasivi allo studio, però se il paziente viene devo farlo entrare e regalargli una mascherina, poi devo indossare occhiali, mascherina, copriscarpe, copricapelli, visitare il paziente, se è a rischio compilare 4 moduli, chiamare lo Spallanzani, poi il 118, poi il centralino Asl. I medici dell’Inps non possono andare a fare la visita fiscale ma io invece ci devo andare anche per un certificato Inps. Dovete aiutarci – scrive rivolgendosi ai fucecchiesi – a farci sentire dall’Asl e a chiedere appoggio al nostro sindaco Spinelli. Perché se noi non ci proteggiamo e ci infettiamo, contageremo anche i più anziani e deboli, per i quali il coronavirus potrebbe essere letale».
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