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Continui black-out a Lustignano, sale la rabbia degli abitanti

Andreas Quirici
Continui black-out a Lustignano, sale la rabbia degli abitanti

I disservizi si verificano ogni volta che c’è maltempo Parte la raccolta di firme da presentare al prefetto di Pisa

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POMARANCE. Nel 2020 c’è un paese di oltre duecento abitanti che resta senza luce ogni volta che c’è vento forte o un temporale più potente del solito. E il rimedio è rappresentato da gruppi elettrogeni di grandi dimensioni portati da Enel che fanno tornare alla normalità una situazione che gli abitanti di Lustignano, nel territorio di Pomarance, iniziano a non sopportare più. Tanto che sarà avviata una raccolta di firme da portare al prefetto di Pisa, mentre la sindaca Ilaria Bacci sta prendendo contatti con la società di energia per un incontro con cui chiedere una riorganizzazione del servizio di assistenza a questa parte di territorio che, malgrado si trovi nel cuore della produzione geotermica di Enel, soffre per l’approvvigionamento di energia elettrica.

Un paradosso che rischia di inasprire gli animi. «Non ne possiamo più – racconta Patrizio Dei –. Ci sono due punti del paese, al podere San Giovanni e tra il cimitero e podere Campo Pietro, in cui si verificano rotture agli impianti per l’energia elettrica. Ma se fino a tre anni fa i guasti erano uno all’anno, ora siamo arrivati a contarne almeno un paio al mese». L’altro giorno, con un vento da allerta gialla, la luce è andata via alle 13.30 ed è tornata poco prima delle 21.30, ma solo grazie all’installazione di gruppi elettrogenic da parte di Enel. «Così si creano disagi per tutti – riprende Dei –. Dai commercianti agli studenti. Faremo una raccolta di firme da portare al prefetto e chiedere che questo disagio finisca».

La sindaca Bacci sottolinea la necessità di rivedere l’organizzazione di Enel che ha disposto il servizio di assistenza al territorio di Pomarance con ditte fornitrici dislocate a Casole d’Elsa e Donoratico. «Non solo Lustignano, ma anche altre zone soffrono questa situazione», afferma la sindaca.

Ma le polemiche di Lustignano investono la politica in maniera trasversale, visto che anche l’opposizione chiede a Enel di risolvere il problema. «La questione è delicata, ma occorre trovare una soluzione – dice Loriano Fidanzi di Democrazia civica –. Le zone periferiche devono essere assistite e avere gli stessi servizi dei territori principali». —

Andreas Quirici

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