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Scissione a sinistra, Cristiano Masi si candida a sindaco

Scissione a sinistra, Cristiano Masi si candida a sindaco

«Mi impegnerò nel disegnare un progetto civico per Cascina parlando con tutti coloro che si oppongono alla Lega»

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CASCINA. «Ci sono, raccolgo l'invito di associazioni, gruppi, cittadini e mi candido». Cristiano Masi ufficializza così il suo ingresso nel corsa a sindaco di Cascina. E anche la frammentazione della coalizione di centrosinistra. La sinistra, raccolta in Cascina Oltre, sarà con Masi. Che intanto lancia un appello per allargare al civismo la sua lista. «Non vorrei passare alla storia come “il ragazzo dalle belle ciglia che tutti vogliono e nessuno piglia”. Non il mio nome, ma il mio “essere”, gira da mesi per Cascina come la miglior candidatura civica che una coalizione unitaria di centrosinistra avrebbe potuto esprimere alle prossime elezioni. E allora ci sono, raccolgo l’invito di associazioni, gruppi, cittadini e mi candido», scrive Masi, 38 anni, al vertice della cooperativa onlus Chez Nous Le Cirque, la cooperativa che propone una scuola di circo per bambini ed adulti, progetti di clown di corsia negli ospedali, un ristorante a tema circo, un museo, interamente dedicato al mondo del circo; è inoltre presidente della Uisp Pisa.

«Da domani - aggiunge Masi - mi impegnerò in prima persona nel disegnare un progetto civico per una Cascina che desidera ritrovare la voglia di sognare e di entusiasmarsi. Lo stesso entusiasmo che ha già dato vita a molte idee e tanti progetti che sono circolati in questi mesi, dai quali prenderò spunto e che costituiranno la base del mio programma. Parlerò con tutti coloro che, dal centro alla sinistra, animati dal solo spirito di ripartire, intendono preoccuparsi esclusivamente di ottenere risultati anziché poltrone e con tutte quelle liste che sceglieranno di schierarsi in opposizione all’unico vero avversario da battere: l’attuale amministrazione, estremamente assente e distante dalle reali esigenze dei cascinesi».

Masi spiega: «Dobbiamo discutere di ricostruzione della nostra comunità, ambiente, fragilità, famiglia, giovani, sviluppo ed eccellenze locali. Invito tutti coloro che non si riconoscono nei sentimenti di paura e odio, propinati quotidianamente dalla Lega, a fermarsi un attimo, abbassare i toni, riordinare le idee e rimettere a fuoco l’unico vero obiettivo: dare a Cascina una nuova guida, che pensi a progettare il futuro ripartendo dai più deboli. #iohoilnasorosso. Iniziamo insieme questo viaggio?». —

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