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Operai sul tetto, Piaggio e sindacati convocati a Roma

A.Q.
Operai sul tetto, Piaggio e sindacati convocati a Roma

Incontro al ministero del Lavoro per le lavoratrici del presidio sul tetto del Palazzo Blu per chiedere il reintegro nella fabbrica della Vespa

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PONTEDERA. Il ministero del Lavoro e quello dello Sviluppo economico chiederanno un incontro alla Piaggio e ai sindacati confederali per discutere della vicenda delle operaie che stanno portando avanti il presidio sul tetto del Palazzo Blu a Pontedera per chiedere il reintegro in fabbrica. È questa la notizia emersa dall’incontro avuto da una delegazione di lavoratrici, accompagnate dai sindacalisti dell’Usb e dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Irene Galletti, nella sede romana del ministero del Lavoro.

La riunione è stata favorita proprio dall’interessamento di Galletti, candidata alla carica di presidente della Regione per il M5S alle prossime elezioni e dal fatto che il ministero in questione è in mano grillina. Presenti all’incontro, la vice capo di gabinetto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Fabia D’Andrea e il collaboratore del ministro, Adriano Lelli.

«Sul tavolo la questione delle trenta operaie storiche “licenziate” da Piaggio dopo 15 anni di precariato che da 13 giorni occupano il tetto del Palazzo Blu di Pontedera – dicono i sindacalisti dell’Usb, Giovanni Ceraolo, Simone Selmi e Alessandra Benvenuti, insieme alle operaie Samantha Bamunto e Francesca Tripoli – La delegazione ha spiegato nel dettaglio le ragioni della protesta alla rappresentante del ministro che si è impegnata a prendere contatti con tutti i soggetti coinvolti, Piaggio compresa, e a convocare un tavolo in sede ministeriale per affrontare e risolvere quanto prima la vertenza in corso».

Questo sarebbe un passo importante per l’evoluzione della vicenda che nasce proprio dall’entrata in vigore del Decreto dignità (che obbliga le aziende ad assumere a tempo indeterminato i lavoratori che hanno raggiunto il tetto massimo di contratti a termine, come nel caso appunto delle operaie che stanno occupando il tetto del Palazzo Blu), voluto dal governo precedente, formato da Lega e Movimento 5 Stelle. L’eventuale convocazione a Roma dell’azienda e dei sindacati confederali aprirebbe sicuramente la strada per una soluzione, anche se in ballo c’è ancora l’incontro tra Piaggio e gli stessi segretari provinciali di Fiom, Fim e Uilm proprio per affrontare la situazione delle operaie escluse dalla produzione e sostituite con gli interinali.

«Nell’accordo integrativo c’è un punto apposito sui casi da risolvere dei precari non più al lavoro a causa del Decreto dignità – diceva nei giorni scorsi, Claudio Garzotto, segretario provinciale della Fim Cisl – E appena è diventata ufficiale l’approvazione dell’integrativo, abbiamo chiesto l’incontro a Piaggio». L’azienda, dal canto suo, si è detta disponibile a riunirsi coi rappresentanti dei lavoratori per discutere di questi casi.

I presupposti, quindi, ci sono. Ora si attendono passi decisi per arrivare al lieto di fine di una storia che attende solo di essere risolta. —

A.Q.



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