Operaie sul tetto, la Regione chiede una rapida soluzione
Incontro interlocutorio a Firenze con il consigliere per il lavoro Simoncini L’Usb: «Non accetteremo soluzioni temporanee»
PONTEDERA. Incontro interlocutorio in Regione per il gruppo di operaie della Piaggio che stanno protestando da alcuni giorni sul tetto del “palazzo blu” per chiedere il reintegro in fabbrica.
Accompagnate dai sindacalisti dell’Usb e dall’assessore al lavoro di Pontedera, Carla Cocilova, le lavoratrici hanno incontrato Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi.
Il caso risale allo scorso maggio, quando le operaie che hanno lavorato per anni in Piaggio con contratti a termine non sono state più chiamate, in seguito all’entrata in vigore del Decreto dignità che impone l’assunzione a tempo indeterminato chi ha raggiunto un tetto massimo di contratti a termine. «La Regione auspica che si possa trovare una risposta positiva e in tempi brevi al problema delle lavoratrici – dicono dalla Regione –. Dopo il mancato rinnovo del proprio incarico le lavoratrici rivendicano il loro diritto ad essere assunte, dato che molte di loro in varie forme hanno lavorato in Piaggio per molti anni».
Il consigliere Simoncini ha sottolineato che circa un anno fa tutti i sindacati, in maniera congiunta, avevano avanzato una proposta che prevedeva un percorso di progressivo inserimento in organico di queste lavoratrici a partire dalla formula del part time verticale. Questa proposta, accettata da tutte le sigle sindacali, potrebbe rappresentare una base di partenza per risolvere il problema».
«Non siamo disposti ad accettare soluzioni temporanee, l’unico punto di caduta accettabile sarà l’assunzione a tempo indeterminato per tutti gli operai – dicono dall’Usb –. L’incontro è stato comunque positivo e i rappresentanti della Regione si sono resi nuovamente disponibili a proseguire nel percorso di dialogo affinché si arrivi ad una soluzione». —
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