Italia
Sorpresi al volante con il telefonino 8 multe in 24 ore a Fucecchio
Una raffica di multe nel giorno di San Valentino agli automobilisti sorpresi alla guida col cellulare. Sono state ben 40 (otto delle quali a Fucecchio), le contravvenzioni elevate dalla polizia municipale dell’Unione nell’Empolese Valdelsa. Un numero enorme: erano state 25 in tutto il 2019. E sono il risultato di un’azione specifica, messa in campo per la prima volta proprio a San Valentino. «L’uso del cellulare alla guida non può essere tollerato – sottolinea il comandante Massimo Luschi – è un rischio enorme (ben 36mila, secondo i dati Istat, gli incidenti causati in Italia nell’ultimo anno, il 16,2% del totale, ndr). Così ora agiscono due pattuglie. La prima, in borghese, segnala alla seconda, in divisa, chi sta guidando col telefono in mano. È un’infrazione per cui serve la contestazione immediata e i numeri del primo giorno ci confermano che il fenomeno è diffuso. Lo rifaremo presto». Le multe sono da 161 euro l’una, più la decurtazione di 5 punti sulla patente (10 per i neo-patentati e per chi ci ricasca entro 2 anni scatta la sospensione immediata). Al netto dello sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni, si tratta di più di 6.400 intascati. «Ma il fine non sono i soldi – dice Paolo Masetti, sindaco di Montelupo con delega alla municipale per l’Unione – è un’attività preventiva, non sanzionatoria».
Il clima teso politici-vigili di non molto tempo fa, intanto, sembra solo un ricordo. Anche se i problemi restano. «L’organico della municipale resta insufficiente – conferma Masetti – ma cerchiamo di utilizzare al meglio il personale. In più c’è un concorso in atto. Lo abbiamo abbinato a quello del Valdarno per accelerare i tempi e ora vagliamo le oltre 950 richieste arrivate. Presto partiranno le selezioni» per 11 assunzioni nell’Empolese Valdelsa, 3 a Santa Croce e uno a testa a San Miniato e Montopoli. Nell’attesa, però, la battaglia per le strade sicure proseguirà. «C’è il concorso e ci sono 4 agenti di continuità territoriale in arrivo – osserva Luschi – è positivo, è chiaro, ma intanto per noi è obbligatorio fare il massimo con quello che abbiamo, per quelli che siamo». Intanto è lotta serrata agli automobilisti che guidano col telefonino, ma non solo. Uno dei prossimi obiettivi, però, lo fissa Luschi. «Sono i controlli sulle assicurazioni dei veicoli – dice il comandante, da 3 mesi al vertice – lo faremo tornando a presidiare le strade, ma anche coi nuovi strumenti in dotazione che ci consentono di avere un riscontro praticamente immediato». Si tratta di nuove telecamere con dispositivi capaci di “leggere” le targhe e collegate alle specifiche banche dati per sapere se c’è copertura assicurativa e tutto il resto (ad esempio anche se si tratta di un mezzo rubato). —
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