Il presidio
L’invasione degli Avengers apre la sfilata con 200 maschere
Alle 15 in piazza Matteotti secondo appuntamento con il Carnevale d’autore protagonisti anche gli alunni delle scuole elementari
santa croce. Nel pomeriggio potrebbe passare qualche nuvola, ma in generale si profila una bella domenica per la seconda uscita del Carnevale di Santa Croce, con il sole pronto ad accendere i colori e le paillettes delle maschere. Quasi 200 quelle pronte a sfilare dalle 15 in piazza Matteotti, divise nei quattro gruppi che da domenica scorsa si danno “battaglia” per conquistare il gradimento della giuria, in attesa dei verdetti che arriveranno fra sette giorni al termine della terza ed ultima uscita. A precedere l’arrivo in piazza delle maschere saranno stavolta i supereroi di Avengers Infinity, con una parata ispirata all’omonima saga televisiva.
Quindi spazio ai gruppi, accompagnati però dagli alunni delle scuole elementari Copernico e Pascoli, che oggi sfileranno in piazza accompagnati delle insegnati all’inizio e a metà della mascherata. Il primo gruppo a sbucare dall’angolo della farmacia sarà oggi quello degli Spensierati, con la mascherata dedicata alla favola di Pinocchio che domenica scorsa si è fatta apprezzare per la bellezza di alcune delle sue maschere, per l’effetto scenico del paese di balocchi e per la simpatia di alcuni personaggi.
Dietro di loro sarà il turno del Nuovo Astro con la mascherata dedicata all’enciclopedia delle regioni italiane: una sfilata da apprezzare nei dettagli, con una maschera per ciascuna delle regioni, ognuna con un rimando ai suoi simboli intramontabili, seguiti da un’allegra carovana di turisti in gita che domenica scorsa ha fatto divertire il pubblico di piazza Matteotti. Una mascherata dolce, invece, quella scelta dal gruppo della Nuova Luna come omaggio alla cioccolata: una parata di cioccolatini e merendine di ogni tipo, apprezzata anche per la simpatica scenetta di Ambrogio e della Signora ma soprattutto per il carro con il bottale della cioccolata. In coda al corteo la mascherata ecologista della Lupa, che si è distinta da subito per la bella sequenza cromatica offerta dalle sue maschere: dal biancoazzurro dei ghiacciai in scioglimento all’arancio delle fiamme, passando per il rosso e il rosa dei coralli, senza dimenticare il catamarano con a bordo Greta e Trump. —
Giacomo Pelfer
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