«Una candidatura unitaria con primarie di coalizione»
Clamorosa proposta di Ettore Bucci, ex segretario provinciale di Sinistra Italiana «Il Pd sbaglia, non è autosufficiente: ci ripensi e faccia una scelta coraggiosa»
CASCINA. Primarie aperte di coalizione, anche se dal Pd è già arrivata l’indicazione di candidare a sindaco Michelangelo Betti. La proposta, a suo modo clamorosa, è firmata da Ettore Bucci, già segretario provinciale di Sinistra Italiana. «La mancata scelta di un candidato sindaco espressione unitaria di un’ampia alleanza di progresso a Cascina è una notizia pessima», dice Bucci portando in superficie i malumori a sinistra nei confronti del Pd.
«Il Partito democratico cascinese, malgrado un iniziale percorso importante di apertura politica e relazione, ha scelto (legittimamente quanto tristemente) una candidatura - dice l’esponente di Sinistra Italiana - che parla più di un tentativo anacronistico di autosufficienza. Massimo rispetto per la disponibilità messa in campo, ma allora a cosa sono serviti tutti gli ultimi mesi di relazione politica?».
Bucci dice di condividere «in tal senso i termini utilizzati dal movimento civico Cascina Oltre: dov’è il rinnovamento chiesto dai cittadini? Pur in uno scenario non entusiasmante, una presa di posizione molto rilevante è arrivata dall’Arci provinciale e mi sento di condividerla in toto: è tempo di archiviare una stagione politica fallimentare ed ogni forza politica progressista ha la responsabilità storica di porsi questo tema ed individuare soluzioni unitarie, con contenuti e coraggio, senza scappatoie. “Non cogliere il senso della sconfitta di quattro anni fa, il percorso di questi anni, la grandissima domanda di partecipazione da parte dei cittadini, le questioni che stanno più a cuore, l’appello all’unità delle forze democratiche e di movimento, significa ripetere gli stessi errori del passato”, scrive correttamente l’Arci».
Bucci spera quindi in «una capacità di rimessa in discussione, coraggiosa e pubblica. Confido che il Partito democratico, soggetto di certo centrale, assieme al Movimento 5 Stelle, votato da tante cittadine e cittadini delusi dall’ipocrisia del passato e con un giusto stimolo persistente sulla trasparenza dell’amministrazione e sulla democrazia nei processi di decisione popolare, scelgano di fare un passo avanti: per il bene di tutte e tutti, per non ripetere gli errori del passato».
«La battaglia per una Cascina solidale e progressista - aggiunge Bucci - riguarda tutte e tutti noi : è qui possibile cogliere dalle migliori esperienze amministrative circostanti (penso a San Giuliano Terme, Calci, Vecchiano) i migliori spunti per una radicalità pragmatica, un riformismo quotidiano, un’alternativa governante che parta dai bisogni delle persone per dare dignità e diritti».
Alla fine di queste considerazione, la proposta di primarie aperte: «Da Pisa, sono tra coloro che guarda con speranza a tale possibile percorso, esprimendo l’auspicio che la scelta del candidato unitario, una volta definito in tempi brevi un quadro minimo valoriale e programmatico comune, sia lasciata all’unico popolo che ha diritto di dare l’ultima parola, le uniche persone che possano orientare le azioni di una possibile coalizione: il popolo delle progressiste e dei progressisti, attraverso le primarie aperte . Noi non abbiamo paura. E voi? Il tempo - conclude Bucci - è poco: si risponda con urgenza e serietà». —
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