Il Tirreno

Pontedera

Un’altra piscina per tutta la zona del Cuoio

Marco Sabia

Il sindaco di Fucecchio rilancia il progetto di realizzare una nuova vasca con parco accanto a quella intercomunale

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Sono passati quasi dieci anni ma questo progetto potrebbe uscire nuovamente dai cassetti degli uffici dei Comuni di Fucecchio e Santa Croce sull’Arno, che hanno già realizzato insieme la piscina che si trova al confine fra i due territori. Si tratta dell’ampliamento all’esterno della struttura, con la realizzazione di un parco acquatico; ieri, in occasione della presentazione dei campionati regionali paralimpici di nuoto (che si terranno proprio alla piscina intercomunale) il sindaco Alessio Spinelli ha rilanciato quest’idea, che nasce quando l’attuale primo cittadino era assessore allo sport nel secondo mandato di Claudio Toni.

Accanto a lui c’era anche l’assessore allo sport di Santa Croce sull’Arno Simone Coltelli, che poco dopo si è seduto assieme al sindaco proprio per riparlare di un progetto che sembrava morto e sepolto. Ma di cosa si tratta? A cavallo fra il 2012 e il 2013 i due enti volevano sfruttare un’area di quindicimila metri quadrati all’esterno della piscina intercomunale: con scivoli, giochi, piscine per i bambini e per gli adulti, spazi per le famiglie, allo scopo di evitare le code sulla superstrada per andare al mare e avere a disposizione uno spazio per il divertimento e il relax a pochi passi da casa. Oltre, ovviamente, a delle corsie dove poter nuotare e sfruttare la bella stagione.

All’epoca si parlava di un costo che variava tra 1,2 e 1,5 milioni di euro ma la sensazione è che il progetto 2.0 sarà meno costoso. «Vorremmo – ha sottolineato Spinelli – realizzare qualcosa all’esterno, riprendendo il progetto preliminare di alcuni anni fa. Magari potremmo coinvolgere anche gli altri Comuni del Cuoio, così da ottimizzare le risorse e offrire un servizio ancora migliore». La piscina fa qualcosa come 24.000 accessi all’anno solo di nuoto libero, a cui si aggiungono tutti quelli che frequentano i vari corsi; trattandosi di un impianto solo al chiuso, soffre di un fisiologico e naturale calo delle presenze nei mesi più caldi.

Ieri, visto che il campionato regionale di nuoto paralimpico è patrocinato da tutti i Comuni del Cuoio, il sindaco di Fucecchio si è appellato agli esponenti delle vicine istituzioni comunali. Basti pensare che il 30% dei frequentatori della piscina viene da San Miniato, il che vuol dire che c’è una richiesta di spazi dove nuotare che va oltre i due Comuni proprietari della piscina. Qualora l’appello del sindaco venisse raccolto, nascerebbe un “consorzio” di Comuni che investono sulla piscina (e magari anche su quella di Castelfranco di Sotto).

L’obiettivo è arrivare a qualcosa di definitivo e tangibile nell’arco di questo mandato, realizzando almeno parte dell’intervento. —

Marco Sabia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani