Italia
Puccinelli: «Feci io il primo esposto ma non credo sia partito tutto da lì»
Nel 2013 fu l’attuale vicesindaco (allora all’opposizione) a rivolgersi alla Corte dei Conti: «Si vedeva che i lavori non erano a regola d’arte»
strano destino
Il primo a presentare un esposto alla Corte dei Conti, nell’aprile 2013, era stato l’allora consigliere comunale all’opposizione, Alessandro Puccinelli, figura leader della Lista civica indipendente, oggi vicesindaco di Pontedera. «Non credo sia stato il nostro esposto a mettere in moto la Corte dei Conti – dice Puccinelli – sarebbe anche questa una notizia, visto la nostra segnalazione risale indietro nel tempo. Comunque, è vero, come lista civica abbiamo sempre avuto le nostre perplessità sull’esecuzione dei lavori della Strada di Patto. Due anni fa quando il Comune, il sindaco e la giunta, decisero di promuovere un’azione civile nei confronti dell’azienda che aveva avuto l’appalto per noi, intendo lista civica Indipendente, quello fu un segnale importante. Se qualcuno ha sbagliato a realizzare i lavori è giusto che paghi. Non mi aspettavo quello che oggi leggo rispetto all’inchiesta, ma che i lavori potessero non essere stati eseguiti a regola d’arte, si vedeva già nel 2013». All’epoca l’esposto aveva mandato su tutte le furie l’ex sindaco, Simone Millozzi. L’allora assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Sonetti, aveva minimizzato i problemi della strada, legandoli al gelo invernale.
«Purtroppo, il risparmio esasperato in fase di progettazione si ripercuote inevitabilmente in un’opera mediocre – aveva denunciato Puccinelli –. Sarebbe poi anche da capire se i lavori siano o meno stati effettuati a regola d’arte, ma questo doveva essere comunque compito imprescindibile della direzione lavori e di un attento controllo al momento del collaudo. Non siamo disposti a vedere un’opera pubblica costata più di 10 milioni di euro che una volta aperta ha già necessità di manutenzioni». Parole forti che Puccinelli conferma pur riponendo fiducia nella giustizia affinché si valutino in modo rapido ed oggettivo le responsabilità. «L’azione legale intrapresa dal Comune era stata già un passo importante. Era difficile ipotizzare un contesto come quello che emerge ora, che va ben oltre le valutazioni fatte al tempo e che apprendo con cautela. Ho fiducia nel sindaco che valuterà come affrontare questa situazione. Una volta che anche l’opposizione aveva presentato l’esposto alla Procura qualcosa doveva accadere». Di più Puccinelli non aggiunge. Per prudenza e per carattere. Ma è chiaro che questa vicenda in qualche modo politicamente lo tira in ballo anche se oggi, dopo due consiliature passate all’opposizione il suo ruolo è diverso. «Se ci sono stati errori, chi ha sbagliato pagherà. Aspettiamo di capire meglio la situazione». —
S. C.
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