«Giglioli pensa allo staff e non a potenziare l’ente»
SAN MINIATO. «Il sindaco ha annunciato in pompa magna 16 assunzioni al Comune di San Miniato. In realtà si tratta solo di una parziale copertura del turn-over, ma è comunque un fatto che noi apprezziamo e condividiamo. Peccato che ci siano una certa quantità di scelte non condivisibili. Questa amministrazione vive giorno per giorno, senza nessuna visione di programmazione e senza alcuna progettualità per il futuro». Così Manola Guazzini e Matteo Squicciarini (Gruppo Cambiamenti). Che spiegano: «La vera novità del piano di assunzioni, per un importo di circa 57mila all’anno, è il conferimento a tempo determinato, di un incarico di alta specializzazione nel campo della programmazione e progettazione opere pubbliche, infrastrutture e mobilità. Lo scopo di questa assunzione viene giustificato dal sindaco Simone Giglioli con l’attuazione di uno dei punti strategici del suo programma elettorale, il “master-plan sulla mobilità. Ma, a parte che le funzioni di programmazione strategica degli interventi dovrebbero essere di competenza degli organismi politici, si sarebbe anche potuta scegliere la strada di affidare un incarico, tramite un avviso pubblico specifico per la realizzazione del master plan. L’amministrazione privilegia la costruzione di un proprio staff rispetto al potenziamento strutturale della macchina comunale: ecco i motivi del nostro voto contrario al Piano triennale dei fabbisogni del personale». –
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