Il Tirreno

Pontedera

ALLARME “INFODEMIA” 

Presidi e prof a lezione dall’Asl contro la psicosi Coronavirus

Nilo Di Modica
Da sinistra Sandro Scapellato e Luigi Vittipaldi
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Da sinistra Sandro Scapellato e Luigi Vittipaldi

Incontri in programma a Pontedera e Volterra per evitare l’epidemia di fake news. Saranno forniti strumenti e materiali da utilizzare anche in classe con gli studenti 

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PONTEDERA. “Infodemia”, ovvero epidemia di notizie, non necessariamente vere. Usa un termine coniato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest per descrivere la necessità di battere fake news e disinformazione anche sul fronte del “fenomeno” Coronavirus. Il tema, scottante e quanto mai attuale, capace di accendere allarmismi ed isterie di vario genere, sarà posto al centro di due incontri organizzati per i vertici delle istituzioni scolastiche della provincia nelle prossime settimane. . Due incontri pomeridiani, rivolti ai presidi dei vari istituti e agli insegnanti, a Pontedera e Volterra, che si terranno il 14 ed il 18 febbraio con l’intento di far comprendere il caso che sta mettendo in apprensione il mondo, in un’ottica preventiva ma sopratutto al fine di non creare paure ingiustificate. «Sebbene l’Italia, come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità, sia al momento fra i paesi che hanno adottato le misure più ampie per il controllo della diffusione dell’infezione da Coronavirus nella popolazione, compresa quella scolastica, e la situazione epidemiologica sia continuamente monitorata –si legge in una nota del Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Usl – la sovrabbondanza di informazioni circolanti, non sempre accurate e affidabili, rendono difficile orientarsi da parte delle persone, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di “infodemia”» .

Iniziativa apprezzata dai dirigenti, sempre a vivo contatto con un pubblico che a volte può farsi prendere da preoccupazioni legittime ma spesso alimentate dai social. Ma non sempre. «Genitori e studenti tranquilli al momento – dice il dirigente scolastico del liceo pontederese XXV Aprile Sandro Scapellato –. Non abbiamo registrato timori e non ne abbiamo neanche noi, non avendo a che fare con nessuno che sia di ritorno dai paesi o dalle zone colpite».

Altre scuole, poi, si sono già attivate per fare opera di informazione. È il caso del Itcg Fermi. «Abbiamo subito messo tutte le informazioni arrivate dal Ministero sul nostro sito, inviandole anche ai nostri docenti – dice il dirigente Luigi Vittipaldi –. Allo scoppiare del fenomeno, i primi giorni, può esserci stata forse qualche preoccupazione, ma credo che con l’avvio di tutte le procedure adesso sia tutto chiaro al pubblico, genitori compresi. In ogni caso bene che l’Azienda Usl muova i suoi passi. Ricordare buone pratiche di prevenzione ai docenti, oltre che approcci al problema perché se ne parli in classe, non può che far bene».

Gli incontri, dedicati esclusivamente al personale scolastico, saranno tenuti a Pontedera (Polo Donati) e Volterra (Aula Formazione Borgo San Lazzero) da medici e operatori sanitari, saranno dedicati all’epidemiologia e alle normali buone pratiche di comportamento per la prevenzione dell’infezione, per fornire strumenti e materiali utili anche per essere utilizzati in classe con gli studenti. —

Nilo Di Modica

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