Il Tirreno

Pontedera

Verso le amministrative 

Il “ciaone” di Francesco Bertelli a chi lo vorrebbe in lista

Sabrina Chiellini
Il “ciaone” di Francesco Bertelli a chi lo vorrebbe in lista

Intanto i Socialisti perdono un pezzo: la consigliera Paola Viegi si separa di nuovo dopo l’addio ai Democratici e fa il suo ingresso nel gruppo misto

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CASCINA. L’avvio della campagna elettorale per le amministrative parte con alcune “perle”. Il dopo-sindaca leghista Susanna Ceccardi non è poi così scontato. A destra come a sinistra ci sono una serie di sussulti più o meno sotterranei che, a seconda di come vengono letti, sembrano pensati per fare un favore all’avversario. Una specie di “vinciperdi” della politica... La campagna acquisti per la formazione delle liste dei consiglieri comunali è solo all’inizio. Nel centrodestra, che ha puntato tutto su Leonardo Cosentini, il rebus principale ruota attorno al sindaco reggente, Dario Rollo, bersaglio di una serie di attacchi sui social network da parte di chi non condivide le sue scelte sulla polizia municipale. Molti si chiedono se alla fine resterà con chi gli ha fatto muovere i primi passi come amministratore e o se farà una lista antagonista a quella dei “suoi”.

Il centrosinistra non ha ancora risolto il problema delle alleanze dopo che il Pd ha lanciato la candidatura di Michelangelo Betti, insegnante di 50 anni, volto conosciuto della politica locale. Intanto, il primo a rompere il ghiaccio e salutare con simpatico “ciaone” è l’ex consigliere comunale e capogruppo Pd Francesco Bertelli con un avviso ai naviganti della politica cascinese. Un giovane su cui il segretario comunale del Pd, Ferdinando Mellea, aveva deciso di non puntare. «Proposi di iniziare a costituire una coalizione civica nella primavera del 2018, ma gli esperti del centrosinistra cascinese, che oggi sembrano in frettoloso affanno, mi derisero e non mi ascoltarono. Per mesi assieme a Gabriele, Federico, Nicola, Lorenzo, Roberta, Francesco e tanti altri siamo stati per le strade del nostro comune a raccontare un modo nuovo di fare politica, dal basso e rimboccandoci le maniche, aperto a chiunque volesse portare il proprio contributo in modo trasparente. Ma il nostro impegno, apprezzato da moltissimi cittadini, fu visto da tanti politici di lungo corso come una minaccia, e non come un’opportunità», dice Francesco, mandando un messaggio forte e chiaro. «Ora il mio telefono squilla perché farei comodo in questa o quella lista. Ma io non sono disponibile per questo modo di far politica, lontano dai bisogni dei cittadini. Ci sono solo per Cascina. Nelle associazioni di volontariato, nei comitati, nei circoli, nelle associazioni sportive, ovunque c’è bisogno di dare una mano per fare qualcosa di bello». Quindi? Saluti e baci, caro Pd, “ciaone” a tutti gli altri, come sembra suggerire la foto pubblicata a corredo del post su Facebook dove Francesco si diletta a pulire il suo motorino “Ciao”.

Siamo solo all’inizio delle sorprese. Ieri la consigliera comunale dei Socialisti, Paola Viegi, già in forza al Pd, ha ufficializzato la sua rottura con i Socialisti ed è passata al gruppo misto. Le motivazioni? «Le capirete a breve», afferma. Per prima cosa alla base della decisione ci sarebbe una incomunicabilità di fondo con alcuni esponenti dei Socialisti. Ma anche lei in queste settimane è stata tirata per la giacca a destra e a sinistra. «Non so ancora cosa farò, mi sto guardando intorno», risponde alle domande. C’è chi la vorrebbe nella lista civica del candidato Cosentini e chi invece parla di un avvicinamento con quel che resta di Forza Italia. «Non so, certo è che molti craxiani sono passati in Forza Italia...» . E poi che faranno i 5 Stelle? Candideranno Cristiano Masi insieme a Cascina Oltre? Tutto da capire. Poi, c’è anche la new entry Bice Del Giudice. Infine, Progetto Cascina di Michele Parrini è già ai nastri di partenza. Un caleidoscopio di liste civiche frazionerà il voto. —

Sabrina Chiellini

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