Il cinema piange Grazia Volpi, storica produttrice dei Taviani
Aveva 78 anni ed era nata a Pontedera: il suo nome è legato all’opera dei due registi. Con il film “Cesare deve morire” nel 2012 aveva vinto il David di Donatello
PONTEDERA. Lutto nel cinema: è morta Rosanna Volpi, conosciuta da tutti con il nome Grazia.. Aveva 78 anni ed è stata una famosa produttrice cinematografica, legando il suo nome principalmente a Paolo e Vittorio Taviani.
Con il film “Cesare deve morire” nel 2012 aveva vinto il David di Donatello, assieme a Roberto Perpignani, che è tra i montatori più importanti del cinema italiano, con il quale è stata sposata.
Grazia Volpi era nativa di Pontedera: giovanissima si era trasferita a Roma per studiare recitazione e poi intraprendere la brillante carriera di produttrice iniziata, in proprio, nel 1975 dopo aver fatto l’organizzatrice generale per altri produttori.
Dal 2013, in seguito alla morte del figlio, viveva a Viareggio, dove abita la nipote Elisabetta Ballanti.
«Mi innamoro delle cose, sono istintiva – aveva detto in un’intervista la produttrice –. Ed essendo molto poco presuntuosa non penso di avere una linea editoriale. Amo lavorare con registi che stimo, con cui mi trovo bene, e con attori coi quali si può collaborare. Ma prima di tutto che piacciano a me».
«Ero molto legata a mia zia – dice Elisabetta – ed è per questo che quando c’è stato questo triste epilogo ho preferito che venisse a vivere in una abitazione in piazza d’Azeglio. Era brava, ha fatto una grande carriera». Anche se non aveva più fatto ritorno a Pontedera, dove era nata, è stata premiata anni addietro in occasione della rassegna “Cinema sotto le stelle” dal critico cinematografico Riccardo Ferrucci.
«È stata una donna che si è fatta da sola, con costanza, passione e tanto lavoro. Ed è per questo che l’abbiamo voluta premiare nella sua città».
Grazia Volpi ha iniziato a lavorare negli anni Sessanta del secolo scorso come organizzatrice generale e direttrice di produzione dei film dei Taviani. Con le società Gierre, Filmtre, Ager e Kaos Cinematografica ha realizzato tutti i film e le fiction dei Taviani a partire da “Il sole anche di notte”, oltre a opere di Vito Zagarrio (La donna della luna, 1988), Giuseppe Ferrara (Segreto di stato, 1995), Antonio Frazzi (Il commissario De Luca, miniserie tv, 2008), Carlo Lucarelli (L’isola dell’angelo caduto, 2012). Paolo Taviani, dalla sua casa romana dove l’abbiamo raggiunto telefonicamente la ricorda con affetto. «Ha iniziato a collaborare con noi giovanissima, sul set del film “Sotto il segno dello scorpione” come aiuto di Giuliani De Negri, in pratica fu lei che formò il cast. Aveva la stoffa per riuscire in questo lavoro, nel film “La notte di San Lorenzo”, la scena in cui si vede una donna con il figlio in braccio sul letto, è proprio Grazia con suo figlio, che purtroppo è scomparso. Con lei avevo davvero un bel rapporto ed eravamo molto legati».
Il funerale a cura della Croce Verde, lunedì 10 febbraio alle 11 nella chiesa del cimitero al Marco Polo. —
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