Il presidio
Un piano da 100mila euro per il centro storico, tra arte decoro e illuminazione
CASTELFRANCO. Decoro urbano, riqualificazione degli spazi, valorizzazione artistica, nuova illuminazione. Sono questi i punti chiave del primo step di interventi da 100.000 euro che il Comune di Castelfranco ha messo in campo per migliorare il centro storico.
I primi interventi, che partiranno già nelle prossime settimane, riguardano il decoro urbano e saranno realizzati grazie ad un finanziamento della Regione di oltre 38.000 euro. Queste saranno le azioni: rifacimento della segnaletica a terra in Piazza XX Settembre; sostituzione di tutti i cestini del centro storico; installazione di rastrelliere portabiciclette, panchine e fioriere con alberelli. Le panchine (poste in Largo Carlo Alberto) saranno illuminate grazie all’attivazione di uno specifico allaccio elettrico e abbellite da fioriere, a creare un “effetto salottino”. Saranno poi installati dodici totem turistici dove trovare notizie storico-artistiche sui monumenti e gli edifici di Castelfranco. Il materiale utilizzato per i vari arredi urbani è il Corten, un tipo di acciaio che possiede notevoli prestazioni di resistenza alla corrosione.
E poi spazio all’arte sociale per la riqualificazione urbana. All’interno del castello i chiassi consistevano nella viabilità minore che metteva in comunicazione trasversalmente gli assi stradali più importanti.
Oltre alla loro funzione di collegamento “di servizio” all’interno del quartiere, i chiassi erano anche il luogo dove si svolgevano le attività artigiane dei bottegai. Il progetto prevede l’installazione di opere d'arte nei chiassi e di una nuova illuminazione studiata per valorizzare e far rivivere le strade e gli antichi angoli del centro storico. L’intervento, attivato nel corso del 2020, sarà realizzato grazie ad un finanziamento della Regione di circa 30.000 euro, con una compartecipazione da parte del Comune di circa 8.000 euro. L’iniziativa porta con sé anche l’ambizione di una riqualificazione urbana anche dal punto di vista artistico: il flusso luminoso generato dai nuovi impianti a led sarà funzionale all’illuminazione di installazioni temporanee, frutto di un lavoro di animazione del centro che si svilupperà attraverso la produzione di opere artistiche e istallazioni temporanee. La pubblica illuminazione del centro storico sarà interamente sostituita da impianti a led grazie ad un investimento di 30.000 euro a carico del Comune. L’intervento sarà svolto entro la fine di febbraio da Toscana Energia Green. Una volta completati gli interventi di sostituzione, si provvederà ad un’implementazione di nuovi corpi illuminanti ove necessario. Già in elaborazione degli uffici comunali, è prevista una revisione completa ed aggiornamento del Regolamento (che risale al 2001) dell'arredo urbano e del colore del centro storico.
Il Comune di Castelfranco sta pianificando infine nuovi contributi per il rifacimento di facciate, muri storici, sostituzione porte e persiane nel centro storico. Queste agevolazioni comunali saranno studiate in modo da potersi sommare al contributo statale Bonus Facciate 2020 (che prevede il 90% di credito di imposta) e il Bonus ristrutturazioni 2020 (detrazioni del 50%), quindi la possibilità di intervenire e rifare facciate di immobili nel centro storico praticamente gratis. «Si tratta di un lavoro corale di ufficio e giunta – commenta il sindaco Gabriele Toti - che segue una visione strategica sul centro storico. Presto presenteremo sia nuovi interventi di decoro urbano, sia nuovi eventi e manifestazioni che prendono spunto dalle tradizioni di Castelfranco. La festa di carnevale del 22 febbraio non è che la prima di una lunga serie di iniziative promosse dal Comune». —
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