Italia
Un altro sfregio a Parco Corsini staccionata distrutta dai vandali
Raid nella notte accanto all’auditorium La Tinaia, divelto anche un cartello e danneggiati i cestini nel giardino per i bambini che si affaccia su via Sottovalle
FUCECCHIO. Sicuramente non è la prima volta e molto probabilmente non è sarà l’ultima, però quando entrano in azione i vandali al Parco Corsini (il polmone verde di Fucecchio) è sempre una ferita per la città di Montanelli. L’ultimo episodio risale alla notte fra domenica e lunedì, quando qualcuno – non si capisce come – ha abbattuto parte di una staccionata e un cartello stradale a due passi dalla Tinaia, nella parte alta del parco. Il cartello è stato nel frattempo sistemato, mentre la porzione di staccionata sfondata è stata “sostituita” da del nastro colorato.
Danni modesti, che però si aggiungono ai tanti già arrecati a una delle aree più suggestive e amate dai fucecchiesi: il parco Corsini. Mentre una parte di quest’ultimo è irraggiungibile perché c’è ancora il cantiere per l’installazione di una scala nella torre di mezzo, i vandali di turno si concentrano sulle zone tutt’ora usufruibili: le mura e i piccoli arredi, come i cestini piegati nel piccolo parco giochi che dà su via Sottovalle. La ghiacciaia, invece, dopo esser stata risistemata dai volontari di Io Amo Fucecchio, per ora non è tornata nel mirino dei graffitari. Ma piccoli danneggiamenti a parte, quello che emerge è come sia impossibile – con le attuali forze – sorvegliare un polmone verde nonché uno degli scrigni della storia medievale fucecchiese: se il parco di notte è chiuso, di giorno c’è un guardiano dell’Auser a presidio, che però non ce la può fare fisicamente a star dietro a tutti. Forse servirebbero delle telecamere, ma al netto di tutto questo servirebbero anche maggiore educazione e rispetto per la storia di quest’area. —
Marco Sabia
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