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Navacchio 

Sfondano la porta della copisteria per pochi spiccioli

S.C.
Sfondano la porta della copisteria per pochi spiccioli

Il furto è avvenuto nella notte lungo la Tosco Romagnola Ingenti i danni per la rottura di un vetro blindato

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cascina. Ormai i negozi della Tosco Romagnola che non hanno avuto a che fare con i ladri sono pochi. L’altra notte i malviventi hanno fatto visita alla cartoleria “C &N” di Sandra Volpi. Come è capitato altre volte in questa zona, per entrare nel negozio gli autori del furto hanno usato un tombino o qualcosa di molto pesante che è stato scagliato contro la porta a vetri all’ingresso dell’attività commerciale, situata tra case e negozi.

«Hanno preso i soldi che erano nella cassa e che avevamo lasciato per fare i resti e si sono presi anche il cassetto del registratore di cassa», spiega la titolare che è stata svegliata nella notte.

«Il mio pensiero è stato per il registratore di cassa, lo abbiamo appena comprato e costa più di 600 euro – racconta – però alla fine ci sono stati parecchi danni, visto cosa hanno combinato alla porta. Per sfondare quel vetro ci vuole qualcosa di molto pesante...». In effetti per mettere a posto il vetro serviranno più di mille euro, stando ad una prima valutazione. Così i ladri, per mettere le mani su pochi spiccioli, hanno finito per lasciarsi alle spalle un danno molto più grande.

«Pensiamo che abbiano usato un tombino – aggiunge la commerciante – anche se non è stato trovato, come invece è successo ad altri negozi nel passato».

La settimana è iniziata quindi con una serie di disagi, a cominciare da quello dettato dalla necessità di trovare qualcuno per mettere in sicurezza l’attività commerciale e scongiurare altri furti.

Il raid della notte sarà denunciato ai carabinieri che sono già intervenuti per il primo sopralluogo.

Nel fine settimana la copisteria di Navacchio non è stata l’unica ad aver fatto i conti con il passaggio dei ladri. È successo anche nella vicina Pisa.

«Mi stupisce il fatto che nessuno abbia sentito o visto qualcosa – aggiunge la commerciante – qui vicino ci sono alcune abitazioni, avranno sentito un rumore. Almeno quello lo avranno sentito, visto come è stata ridotta la porta di ingresso. Metteremo le inferriate, vedremo di difenderci». —

S.C.

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