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Un consiglio “aperto” sul futuro del liceo
SAN MINIATO. «Va aperto un dibattito, a partire da una seduta aperta del consiglio comunale di San Miniato, sul futuro del liceo Marconi». Manola Guazzini e Matteo Squicciarini (Gruppo Cambiamenti), attaccano il sindaco Simone Giglioli, che vuole realizzare il nuovo istituto a Ponte a Egola. «Vuole spendere altri soldi pubblici (quando già la Provincia paga interessi su mutuo per 150mila euro l'anno sull'edificio di San Donato inagibile, 20mila euro al mese per l'attuale sede di La Scala e 50mila euro per il trasporto degli studenti al Fontevivo) per realizzare il plesso in un'area di golena. Con ben tre sedi tra pseudoprovvisorie, diciamo “no” a un ulteriore consumo di territorio». La soluzione del problema-liceo «va integrata con la prospettiva dell'Itc Cattaneo, la costituzione di un polo scolastico integrato con servizi, il consolidamento del versante settentrionale della collina di San Miniato e la riqualificazione del centro storico, altrimenti il Valdarno non avrà mai una dotazione scolastica all'altezza». —
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