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Parrini non resterà a guardare Lista civica e lontano dai partiti
CASCINA. Dopo 70 anni di centrosinistra e l’avvento di Lega e centrodestra per Cascina è il momento del civismo? Può sembrare una domanda con risposta scontata ma per Michele Parrini, ex vicesindaco, una delle voci della lista civica Progetto Cascina è arrivato il momento di fare una scelta di campo. Alle ultime amministrative i voti della sua lista furono importanti al ballottaggio anche se l’attuale maggioranza è passata, è sempre bene ricordarlo, con 101 volti in più. Una carica dei 101 che resterà nella storia: sono tanti i cascinesi, che volevano la svolta, che si riconoscono in quel centinaio di schede che hanno fatto la differenza.
Le elezioni sono anche tempo di bilanci, lo abbiamo chiesto a Parrini, ancora indeciso se gettarsi nella mischia, dopo la brutta esperienza come vicesindaco e il burrascoso rapporto con la Lega e l’ex sindaca Susanna Ceccardi.
«È bene dirlo chiaramente: le aspettative della gente per questa giunta erano tantissime. Le attese sono state disattese. La colpa più grande è quella di non avere fatto nulla. Si potevano fare tante cose che invece sono rimaste in un cassetto», afferma Parrini, pronto a impegnarsi nuovamente con “Progetto Cascina”. «Stiamo lavorando al programma, ma ancora non ho deciso se impegnarmi in prima persona. Credo che sia arrivato il momento del civismo. Penso che di cascinesi che vogliono il bene del loro comune e che sono pronti a impegnarsi ce ne siano a sufficienza. Se non sarò io il candidato sindaco, vedrete che ci sarà comunque una persona preparata e libera di pensiero». Detto questo, è facile capire che “Progetto Cascina” non strizza l’occhio al centrosinistra, come qualcuno vorrebbe. E non si fa prendere per la giacca dal centrodestra che ci ha già provato nel passato. —
S.C.
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