Piaggio: va in pensione storica sindacalista Fiom
belinda caglieri era entrata in azienda nel 1978
Pontedera. Oggi, per l’ultima volta, Belinda Caglieri entrerà negli stabilimenti della Piaggio da dipendente. Era il 16 marzo 1978 quando Belinda entrò a far parte della fabbrica. Sono passati quasi 42 anni: una vita intera. E adesso, per la delegata della Fiom ed ex consigliera comunale, la meritata pensione.
«È un bel traguardo – ammette Belinda – sono rimasta l’ultima rappresentante della Fiom: questo mi dispiace molto, non è facile lasciare». Sì, perché Belinda, quattro e più decenni dentro la Piaggio, ha dato voce ai lavoratori e agli operai metalmeccanici ogni giorno. «Sono stati quarantadue anni di momenti bellissimi, di lotte e di conquiste – continua con un po’ di emozione – ho iniziato quasi subito a percorrere la strada sindacale per essere sempre dalla parte dei lavoratori, delle donne e dei più deboli». Nella vita di Belinda e nella sua adesione alla Fiom è stata centrale la figura del babbo, anche lui operaio come lei. «Mi ha insegnato davvero tanto, in casa mangiavamo pane e Piaggio – ricorda – una volta, quando lavoravo all’asilo dell’azienda, ci ordinarono di abbassare le avvolgibili perché era in corso uno sciopero: tra i manifestanti vidi mio padre, così non obbedii e la settimana dopo tornai a lavorare in officina».
Da quel momento, Belinda ha capito che la sua strada era quella del sindacato. «Dentro la stanzina del consiglio di fabbrica c’è un quadretto di Luciano Lama, segretario della Cgil per tanti anni – dice – io, davanti a quella fotografia, mi sono sempre inchinata». Anche se, negli ultimi anni, le dinamiche del lavoro e della rappresentanza sindacale, sono profondamente cambiate. «Oggi è tutta un’altra storia – conclude Belinda – io non ho mai cambiato giacchetta e sono stata spesso in minoranza: da qualche anno è tutto diverso, non è più come una volta». Si chiude un capitolo, dunque. Non solo per Belinda, ma per tutta la Piaggio. Dove i suoi colleghi e amici del montaggio motori la salutano così: «Tanti anni passati insieme non si cancellano, ma siamo molto felici per te e per tutto quello che potrai fare nel tempo libero». —
Pietro Mattonai
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