Meteo
La trovano morta in casa colpita da un malore
CASCINA. Non la vedevano dall’altra sera e soprattutto, Michela Pecchia, classe 1957, non rispondeva al telefono e non dava segni di vita, anche se dall’interno dell’abitazione sembrava che si sentissero rumori. Si era sentita male mentre era in cucina e il televisore era rimasto accesso per tutto il tempo.
Nel primo pomeriggio di ieri i vicini di casa e un’amica hanno deciso di chiedere aiuto ai vigili del fuoco di Cascina e al 118. Una squadra di pompieri è intervenuta in via IV novembre, nella palazzina dove abitava Michela Pecchia. Sono entrati da una finestra che collega a un piano rialzato e sono entrati nell’abitazione. Per la donna non c’era più niente da fare. Era morta ormai da alcune ore, anche se il personale del 118 ha cercato comunque di capire se era possibile fare qualcosa per lei. Sono stati chiamati anche i carabinieri ed è stato sentito il medico di famiglia che la curava per capire se aveva qualche problema di salute.
L’ipotesi più probabile è che la vittima sia stata uccisa da un malore improvviso che l’ha sorpresa mentre era in cucina e non le ha neppure dato il tempo di chiedere aiuto. Così, adagiata in cucina, è rimasta fino a quando non sono stati attivati i soccorsi. I carabinieri hanno informato il magistrato di turno in Procura. In casa non sono stati trovati elementi per pensare a qualcosa di diverso dalla morte avvenuta per cause naturali.
La salma è stata consegnata ai parenti per il funerale.
La vittima fa parte di una famiglia che è molto conosciuta a San Frediano a Settimo, il padre aveva avuto per tanti anni un magazzino di generi alimentari lungo la Tosco Romagnola. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google