Il Tirreno

Pontedera

in trentino 

Venti studenti intossicati durante la gita sulla neve

Andreas Quirici
L’ospedale “Valli Del Noce” di Cles (Trento)
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L’ospedale “Valli Del Noce” di Cles (Trento)

Disavventura per ragazzi e accompagnatori del gruppo sportivo del Fermi di Pontedera Hanno accusato vomito e disturbi intestinali come altri 130 giovani nello stesso albergo

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FOLGARIDA (Trento). Una gita in montagna per sciare decisamente sfortunata per una ventina di studenti dell’istituto Fermi di Pontedera, arrivati lunedì a Folgarida, località in provincia di Trento e che oggi saranno di ritorno con un giorno di anticipo dopo essersi beccati disturbi intestinali insieme ad altri 130 ragazzi di scuole medie di Noceto, in provincia di Parma, e di Imola. Gli studenti, che frequentano dalla prima alla quarta classe, erano accompagnati da due insegnanti e da un dipendente amministrativo della scuola. L’unico della comitiva pontederese a essere stato costretto ad accertamenti in ospedale è stato proprio uno degli adulti.. Il viaggio era stato organizzato, tramite un’agenzia specializzata, nell’ambito dell’attività del gruppo sportivo dell’istituto Fermi. L’obiettivo era trascorrere alcuni giorni a sciare con ritorno a Pontedera domani. Ma dopo due giorni sulla neve senza problemi, l’altra notte è arrivato l’intoppo. Dopo la cena, sono cominciati i primi malori che hanno coinvolto circa 150 studenti presenti in uno degli alberghi di Folrgarida. Quando gli accompagnatori e i responsabili della struttura ricettiva si sono resi conto della situazione, è scattato l’allarme al 118. Ma i medici, di fronte a così tanti casi di disturbi intestinali e vomito, hanno dovuto fare i salti mortali per far fronte all’emergenza.

Una task force è stata allestita direttamente nella hall dell’albergo per curare i casi più semplici. Ma chi ha avvertito malori più intensi o ha presentato situazioni di disidratazione è stato portato in ospedale a Cles per cure più mirate o per accertamenti, come nel caso dell’accompagnatore del gruppo arrivato da Pontedera che, dopo circa un’ora, è stato dimesso.

Il preside del Fermi, Luigi Vittipaldi, ha disposto l’arrivo del pullman, tramite l’agenzia che aveva organizzato il viaggio, già per stamani per riportare a casa i ragazzi. «Ho parlato col primario dell’ospedale di Cles – ha spiegato il dirigente scolastico – che ipotizza si sia trattato di un caso di intossicazione alimentare. Gli esami sono in corso, ma sembrerebbe che siano escluse cause virali».

I carabinieri del nucleo antisofisticazioni (Nas) hanno effettuato controlli e prelievi sugli alimenti trovati nell’albergo con l’obiettivo di capire cosa sia successo.

Oggi, quindi, il gruppo di studenti tornerà a casa dopo la brutta avventura. Ma la vicenda potrebbe non chiudersi qui. Vittipaldi, infatti, ha già annunciato che, in caso di conferma che si tratti d’intossicazione alimentare, e quindi venga accertata la responsabilità della struttura in cui erano alloggiati, si rivarrà nei confronti dell’agenzia. «Poi starà ai responsabili della stessa agenzia agire nei confronti dell’albergo – conferma il dirigente scolastico – D’altra parte, i ragazzi hanno pagato il soggiorno e il viaggio e non trovo giusto che, visto quello che è successo, si ritrovino a dover tornare a casa in anticipo e dopo questa disavventura del genere». —


 

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