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Carenze igieniche diffuse: l’Asl sospende l’attività di un bar panetteria
Ancora controlli del Dipartimento di prevenzione nei negozi Potrà riaprire quando saranno superati i problemi riscontrati
PONTEDERA. Pavimenti in condizioni igieniche che lasciavano molto a desiderare, attrezzature in precario stato di pulizia, pessime condizioni igieniche nel negozio, assenza di un piano di controllo. L’Asl Toscana Nord Ovest ha sospeso l’autorizzazione e chiuso una panetteria– caffetteria in via De Nicola, 24, a Pontedera per gravi carenze igienico sanitarie con assenza dei requisiti minimi per lo svolgimento dell’attività di vendita generi alimentari e caffetteria.
Il titolare non potrà riaprire se prima non avrà effettuato una serie di interventi, secondo quanto è stato richiesto dagli stessi operatori che hanno ispezionato i locali della caffetteria situata Fuori del Ponte. E ieri mattina, infatti, il personale della panetteria con annessa caffetteria era al lavoro per ripristinare le condizioni igieniche che devono esserci in un esercizio pubblico che fa somministrazione di generi alimentari.
Determinante per il ripristino dell’attività sarà il parere favorevole dei tecnici del Servizio d’igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl che revocheranno la richiesta di sospensione dell’attività appena saranno eliminati i problemi igienico sanitari rilevati nel sopralluogo. L’attività potrà riprendere solo dopo presentazione della Scia al Suap del Comune.
Nei giorni scorsi la stessa Asl ha sospeso l’attività di un centro massaggi, gestito da una cinese e situato nei pressi della stazione ferroviaria.
I controlli degli operatori del Dipartimento di prevenzione dell’Asl sono costanti nel tempo. È solo un caso dunque che ci siano state due chiusure a distanza ravvicinata sempre a Pontedera. Spesso gli operatori dell’Asl si attivano anche dietro segnalazioni di casi particolari da parte dei clienti. Il provvedimento di chiusura è dei giorni scorsi ma all’esercente sarà necessario qualche giorno per ottemperare a tutte le richieste che sono arrivate dagli operatori Asl. Un brutto colpo, come è facile immaginare, per il titolare il quale però non può fare altro che mettersi al lavoro per tirare a lucido tutto il negozio. Del resto se è stato preso un provvedimento di urgenza per la chiusura immediata dell’attività significa che la situazione riscontrata era tale da richiedere una intensa opera di pulizia per non pregiudicare la sicurezza degli alimenti. I controlli vengono effettuati come forma di garanzia per i clienti stessi delle diverse attività, siano centri estetici, come ristoranti o bar e pasticcerie.
A metà mese gli operatori dell’area funzionale Sicurezza Alimentare e Sanità Pubblica sono stati a controllare l’attività commerciale, situata in posizione periferica rispetto al centro cittadino. Hanno “fotografato” la situazione e al termine del sopralluogo si sono espressi per la sospensione temporanea dell’attività. Ovviamente di questo hanno informato, oltre all’interessato, anche il sindaco e la polizia municipale. I controlli non si fermano e arriveranno anche in altri locali. Saperlo può essere utile per evitare di trovarsi in situazioni in cui uno deve chiudere per qualche giorno e pagare sanzioni. –
Sabrina Chiellini
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