Muore a 43 anni dopo un’operazione, chiesta l’autopsia
La famiglia di Francesco Mattonai ha dubbi sulle cause del decesso. Espiantate le cornee
PONTEDERA. Il tempo di fumare un’ultima sigaretta e Francesco Mattonai, artigiano di 43 anni, di Calcinaia, ha avuto un malore, sotto gli occhi della moglie. Lei si è subito resa conto che la situazione era disperata. Erano appena rientrati nel reparto di chirurgia dove l’uomo era stato ricoverato nei giorni scorsi. Era stato operato per un’ernia inguinale. Le sue condizioni di salute erano già abbastanza compromesse, aveva avuto problemi cardiaci che sembrava avere superato. Dopo l’intervento, che è stato effettuato giovedì scorso all’ospedale Lotti di Pontedera, erano insorte alcune complicazioni.
Tant’è che i medici avevano deciso di trattenerlo per qualche giorno per valutare meglio la situazione e monitorare le sue condizioni, visto che comunque l’uomo era seguito anche per problemi ai reni. Nessuno si aspettava quello che è successo l’altra sera e che ha lasciato nella disperazione la moglie, e i familiari, la sorella e i genitori che vivono nel comune di Cascina.
Il dubbio della famiglia è che qualcosa sia andato storto dopo l’operazione. Dubbi che hanno manifestato subito con i medici che avevano in cura Francesco.
L’altra sera, subito dopo l’ora del passo, quando Mattonai si è sentito male, sono accorsi subito i medici e gli infermieri del reparto. Il paziente ha ricevuto tutte le cure necessarie ma nulla è riuscito ad evitare il peggio, nella disperazione della moglie che lo ha visto andare via lentamente. Più i tentativi di rianimarlo si facevano insistenti e più lei capiva che non c’erano speranze. I familiari sono rimasti con il dubbio che qualcosa possa essere andato storto dopo l’operazione. Nel dubbio hanno chiesto che venisse effettuata l’autopsia.
Dopo la morte all’uomo sono state espiantate le cornee. Un gesto di amore che la famiglia, in questo momento di grande dolore, ha voluto compiere.
L’espianto è stato effettuato direttamente all’ospedale Lotti. L’Asl, nella serata di ieri, ha confermato che l’autopsia si farà, proprio per capire cosa ha causato l’improvviso malore nel paziente ricoverato da una settimana.
Sembra che le analisi del sangue del giorno in cui è avvenuto il dramma in corsia avessero escluso valori tali da far pensare all’ipotesi dell’infarto.
Dopo l’espianto delle cornee la salma è stata trasferita all’obitorio. Oggi si saprà se la famiglia insiste nel richiedere l’autopsia o se quanto emerge dalle cartelle cliniche possa essere sufficiente a chiarire le cause della morte.
La notizia dell’artigiano, conosciuto sia a Calcinaia che a Pisa dove ha lavorato, ha suscitato impressione. Ancora non si conosce la data del funerale. —
Sabrina Chiellini
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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