Italia
Filmati mentre rubano auto e tentano il colpo in un negozio
Un minore è stato denunciato il complice in fuga è in via di identificazione: erano andati a riprendere una bici lasciata in una carrozzeria derubata
PONSACCO. Incastrati dalle telecamere della videosorveglianza civica e da quelle di cittadini che, dopo avere subito un furto, hanno messo le immagini dei loro “occhi elettronici” a disposizione dei carabinieri.
Hanno così avuto un nome gli autori di alcuni furti avvenuti a fine anno e nei giorni successivi. In particolare i carabinieri hanno denunciato uno straniero minorenne che abita in via Rospicciano.
Il complice, riuscito a darsi alla fuga nei campi dopo un inseguimento nel corso del quale l’auto che avevano rubato è finita in un fosso, è in fase di identificazione. I carabinieri di Ponsacco avrebbero raccolto buoni elementi per poter arrivare a denunciare anche lo straniero maggiorenne, immortalato dalle telecamere insieme al minorenne bloccato dopo l’inseguimento e nei guai per il reato di ricettazione. Per i militari di Ponsacco si tratta di un risultato interessante perché fornisce la chiave di lettura di numerosi furti di auto e anche di due tentati furti avvenuti dall’inizio dell’anno e che hanno suscitato un certo allarme nella città del mobile dove da alcuni anni si sono trasferite alcune famiglie di stranieri sgomberate dai campi rom di Oratoio, Coltano e Navacchio. L’indagine ha trovato le prime conferme una decina di giorni fa quando i due ladri sono tornati per la seconda volta in poco tempo alla Carrozzeria Nuova Valdera. Con una Punto rubata a Ponsacco sono andati alla carrozzeria per recuperare una bicicletta che avevano lasciato dopo il primo furto dopo che avevano tentato di rubare nel negozio Baule alle Melorie, gestito da cinesi. Un raid con spaccata andato a vuoto anche se gli autori hanno lasciato danni alle strutture. Una leggerezza quella commessa dai giovani stranieri che ha dato le prime conferme ai carabinieri. Quella notte infatti i militari avevano organizzato un servizio ad hoc contro i furti, contando sul fatto che i “topi” della notte sarebbero tornati a recuperarla. Così, subito dopo il loro arrivo alla carrozzeria una pattuglia del Norm della Compagnia di Pontedera aveva cercato di fermarli. Fuga, inseguimento e incidente erano avvenuti nella stessa notte in cui poi è stato fermato il minorenne. A lui, in concorso con il maggiorenne ancora ricercato, sono stati contestati 5 furti di auto e due tentati furti ai danni di Baule e di una officina di Pontedera. Due le auto rubate alla Nuova Valdera, altre tre a privati. A casa del giovane è stata effettuata una perquisizione. Le telecamere hanno aiutato i militari anche a recuperare due vetture rubate. L’obiettivo lo ha ripreso mentre l’indagato gettava le chiavi di due auto in un cassonetto del vetro. E poi sono state recuperate con l’intervento di Revet. —
S.C.
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