Il presidio
Non trovano i soldi, svuotano l’armadio
I ladri mettono le mani su scarpe, giacconi, giacche e anche su 5 maglioni, oltre che su bottiglie di vino
CALCINAIA. I ladri non hanno trovato soldi da rubare ma si sono rifatti il guardaroba e alla fine avranno pure brindato con alcune bottiglie di vino pregiato, come Il Bruciato di Bolgheri.
Il furto in una villetta di Calcinaia è avvenuto nei giorni scorsi ma ancora il commerciante, vittima della “visita” dei soliti ignoti, che ormai colpiscono quasi tutti i giorni in provincia, si chiede come mai gli hanno portato via mezzo armadio. Dopo avere forzato una finestra i classici “topi” d’appartamento sono entrati nella villetta, in assenza del proprietario, pensando che avrebbero trovato l’incasso delle attività dell’uomo. Hanno messo a soqquadro le stanze, cercando la cassaforte. Alla fine devono essersi resi conto che il contante non c’era. Pareva brutto togliere il disturbo lasciando tutte le cose al loro posto. Così, in una maniera che ancora oggi sembra assurda, si sono concentrati sul guardaroba dell’uomo che ama vestirsi bene anche quando va al lavoro.
Cosa hanno rubato? «Sembra incredibile – racconta – ma hanno rubato 8 paia di scarpe, cinque giacche, altrettanti maglioni griffati, quasi tutti di Stone Island, e anche quattro giacconi». All’inizio l’uomo ha pensato ad uno scherzo, anche se di pessimo gusto. Invece i ladri gli avevano svuotato un armadio. Forse i capi di abbigliamento, in particolare quelli che hanno più valore saranno venduti. Ma è anche probabile che la taglia indossata dal padrone di casa sia la stessa di quelli che hanno compiuto il furto, ovviamente già denunciato ai carabinieri. Prima di uscire dalla villetta i malviventi hanno preso anche alcune bottiglie di vino.
Non è la prima volta che gli autori dei raid nelle case quando non trovano soldi e oggetti di valore, messo sottosopra tutto, e prima di arrendersi, piuttosto che andare via a mani vuote, arraffano quello che capita, anche semplicemente come uno sfregio.
Tante le supposizioni sugli autori della visita, al momento però nessuna certezza. —
S.C.
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