Sicurezza
«La Siae incassa tariffe per autori, no imposte»
pontedera. «Non un’imposta, ma una tariffa».
Lo ricorda la Siae, sede romana, in merito alla pubblicazione delle informazioni su scadenze e agevolazioni per chi deve assolvere all’obbligo che serve a riconoscere a livello finanziario il diritto d’autore.
«Sebbene nel pezzo di parli correttamente di “tariffe Siae”, il titolo è alquanto fuorviante – spiega una nota –. Ancora una volta spiace rilevare che quando si tratta di remunerare i titolari dei diritti sulle opere dell’ingegno, e quindi di coloro i quali operano nel comparto della cultura, si utilizza un termine come “imposta” per definire un giusto compenso. Il diritto d’autore non è una tassa, ma è la remunerazione della fatica degli autori che sono dei lavoratori e in quanto tali devono essere retribuiti». —
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