Italia
Andata a Floriano Romboli la 32ª edizione del premio “Una penna a Pontedera”
La consegna del bronzetto dell’artista Caetani nell’appena rinnovato Centro pastorale “Le Mantellate” a fianco del Duomo
la cerimonia
Il premio “Una penna a Pontedera” è tornato con la sua 32ª edizione come uno dei più ambiti riconoscimenti, dopo lo stop dell’anno scorso a causa del trasferimento della Biblioteca del Duomo. La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio nel salone del Centro pastorale «Le Mantellate», in piazza del Duomo, a sua volta riportato a nuovo e inaugurato.
Il premio è andato a Floriano Romboli, del quale Sauro Damiani, condirettore della rivista «Soglie» ha presentato la vasta opera, prima della consegna di “Una penna a Pontedera” un bassorilievo bronzeo dello scultore Alessandro Caetani. Romboli è un conosciutissimo docente di Pontedera dove, per quasi trent’anni, ha insegnato al liceo scientifico XXV Aprile.
Il premio, organizzato appunto dalla Biblioteca del Duomo, è aperto a scrittori, poeti, filosofi, poeti e pensatori di ogni tendenza culturale, politica e religiosa, e da sempre ha rappresentato uno dei momenti più fervidi della cultura pontederese. Il primo vincitore, nel 1985, fu Athos Carrara; poi si sono aggiunti (per citarne qualcuno) Romano Luperini, Dino Carlesi, Bruno Pasquinucci, Giancarlo Ferretti, Giuseppe Caciagli, Fausto Pettinelli, don Maurizio Gronchi, Cecilia Robustelli, Paolo Morelli, Mario Mannucci, Silvio Ficini. —
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