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Pontedera

istruzione e disagi 

Riscaldamenti spenti, scuole al gelo: i bimbi allungano le vacanze

A.Q.

Basse temperature alla materna e alle elementari di Saline Problemi anche ai Cappuccini: in classe coi giubbotti

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VOLTERRA. Rientro a scuola con qualche problema per alcuni piccoli alunni. Ieri mattina, infatti, i riscaldamenti della materna e delle elementari di Saline erano spenti. E i bambini più piccoli sono stati lasciati a casa dai genitori.

Un inconveniente che è coinciso con la ripresa dell’attività scolastica e che ha visto il personale dell’istituto comprensivo Jacopo da Volterra informare preventivamente le famiglie della situazione, lasciando ai babbi e alle mamme la decisione di portare comunque a scuola i loro figli o concedere loro un giorno di vacanza in più a causa delle basse temperature nelle aule degli edifici scolastici.

Da qui la situazione che si è venuta a creare alla materna della frazione volterrana dove le insegnanti hanno atteso i loro piccoli alunni fino alle 11, prendendo atto che, invece, i genitori avevano deciso in blocco di lasciare a casa i loro figli. Il personale docente è poi rientrato alla scuola media di via Fonda, sede principale dell’istituto comprensivo Jacopo da Volterra.

Dalla stessa sede, ieri mattina, è stato spiegato che la situazione è andata migliorando durante il corso della mattina. All’orario d’ingresso i riscaldamenti erano effettivamente spenti. Ma poi l’impianto è stato messo in funzione con la temperatura che è tornata alla normalità con il passare delle ore.

Cosa diversa, invece da quella avvenuta alla materna dei Cappuccini di via Giachi a Volterra, dove ieri a mezzogiorno la temperatura era di sedici gradi. I bambini presenti, le insegnanti e il personale della scuola hanno dovuto indossare giubbotti, sciarpe e cappelli per ovviare al disagio del freddo in un edificio chiuso dalla vigilia di Natale, con qualche probabile problema al sistema di riscaldamento e che il freddo intenso degli ultimi giorni ha reso più simile a un freezer che a un luogo accogliente in cui far stare bambini piccoli.

Problemi che si ripetono spesso in varie zone della provincia. Al rientro dalle vacanze estive, infatti, la gestione del riscaldamento nelle scuole non è sempre ottimale e programmata al meglio. A Volterra, però, problemi del genere vengono amplificati dalle basse temperature raggiunte nelle ore notturne. E il risultato sono le polemiche e i disagi patiti ieri da alcuni bambini delle scuole di Saline e alla materna dei Cappuccini.

Anche perché, questa vicenda arriva a pochi giorni dall’aumento delle tariffe per la mensa e il trasporto scolastico deciso dal consiglio comunale di Volterra e che sono tornati in auge, dopo le critiche mosse dall’opposizione alla maggioranza, anche ieri sui social network. Una vicenda, quella del rincaro dei costi per le famiglie che, ovviamente, è slegata dal riscaldamento spento o malfunzionante di alcune scuole del Volterrano. Ma che contribuisce a far arrabbiare i cittadini parlando di un contesto così delicato e complesso come la scuola. Specialmente quando si tratta di bambini. —

A.Q.

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